Hanno aderito al concorso “Poesia per la Pace” 82 poeti
Al concorso “Poesia per la Pace”, indetto dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte, guidata dal Sindaco dr. Francesco Malara, hanno aderito un numero straordinario di poeti: 82. È una prova, dove ce ne fosse necessità, che il mondo della cultura del nostro territorio è vicino al tema della Pace. Dal profondo Sud d’Italia, da Gambarie d’Aspromonte, deve partire un urlo per svegliare le coscienze intorpidite di tanti, molti, intellettuali italiani che non riescono a comprendere l’importanza di quanto è rilevante il loro impegno in questa drammatica fase nella quale è immerso il mondo. Una dolorosa spirale di disumanizzazione dei rapporti personali e internazionali che deve fare riflettere. L’aumento delle spese militari per armamenti da parte di tutti gli Stati che si contendono, con una sconsiderata politica di predominio, le aree di interesse non ha alcuna giustificazione. L’unica voce che si leva contro questa inaudita e folle violenza è quella della Chiesa attraverso i continui inascoltati ammonimenti di Papa Francesco, sensibile ai terribili e ingiustificati massacri che si registrano in tutti i teatri di guerra, attualmente oltre 42 si presentano a livello internazionale. Papa Francesco ama ripetere: “La pace non si costruisce con le armi, ma aprendo i cuori”. La tradizione dell’impegno della Chiesa per la pace nel mondo del resto è incessante, come non ricordare ad es. l’enciclica del Santo Papa Giovanni XXIII: “Pacem in terris”; oppure l’azione del Santo Papa Giovanni Paolo II, determinante per l’abbattimento del muro di Berlino. Abbiamo quindi il dovere di supportare tali azioni con tutte le nostre forze.
La cultura in ogni suo evento, manifestazione, incontro, dovrebbe mettere al primo posto il tema della Pace. Intanto dal nostro territorio, dalla nostra terra, dall’Aspromonte, si apre uno spiraglio che è stato perfettamente compreso da tanti poeti e scrittori che hanno compreso che l’indifferenza è la via più rapida verso la perdita di umanità. La giuria del concorso composta dal presidente, Padre Giuseppe Sinopoli, dal Presidente onorario, Francesco Malara, Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, dal coordinatore, Giovanni Suraci e da Pina De Felice, Samantha De Martin, Sandra Di Camillo, Alfredo Iatì, Caterina Marina Neri, Daniela Scuncia, Mario Taverriti, Francesco Tassone, Orsola Toscano, Ilda Tripodi, Alfredo Vadalà, ringrazia tutti i partecipanti e fissa l’appuntamento per le ore 10,00 del prossimo 27 agosto presso la pinetina di Gambarie per la giornata dedicata alla premiazione, alla premiazione e alla preghiera. Una giornata quindi di festa e di proposta di pace.
A prescindere dal vincitore formale del concorso sarà l’occasione per unire i cuori di tutti per offrire un segnale di impegno civile da parte del mondo della cultura e per far ragionare i governati sulla necessità di aprire immediate trattative di pace. Questa volta l’Aspromonte per primo deve essere esempio positivo per tutti.