Calabria, lite tra coinquilini finisce nel sangue: uomo accoltellato alla schiena e al collo

Autore Redazione Web | mar, 21 apr 2026 11:14 | Lamezia-Terme Aggressione Accoltellamento Maida

L'aggressore è stato bloccato e tratto in arresto dai Carabinieri, giunti tempestivamente sul posto 

Grave episodio di violenza nel Catanzarese, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Girifalco e della Stazione di Curinga hanno arrestato un 26enne di origine somala, ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato omicidio ai danni di un connazionale.

I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 17 aprile a San Pietro a Maida. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al culmine di una lite scoppiata all’interno dell’abitazione che i due condividevano, il giovane avrebbe impugnato un coltello da cucina colpendo il coinquilino, 28 anni, alla schiena e al collo.

Ferito, l’uomo è riuscito a fuggire in strada, ma è stato inseguito dall’aggressore, che ha desistito soltanto grazie all’intervento di alcuni passanti e al rapido arrivo dei Carabinieri, allertati dai cittadini.

Il 26enne è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto, quindi condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Girifalco, in attesa del giudizio direttissimo disposto dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che coordina le indagini.

La vittima è stata soccorsa e trasportata all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme: ha riportato ferite ma, fortunatamente, non è in pericolo di vita.

I militari hanno recuperato e sequestrato l’arma utilizzata per l’aggressione. Nella mattinata del 18 aprile il Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l’arresto, disponendo per l’indagato la custodia cautelare presso la Casa circondariale di Catanzaro.

Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il movente dell’aggressione.

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