Cedimento che ha interrotto i collegamenti tra Molise e Abruzzo
Il maltempo continua a colpire duramente il Centro-Sud Italia e nelle ultime ore si registrano situazioni sempre più critiche, a partire dal crollo del ponte sul fiume Trigno, lungo la Statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia.
Il cedimento, avvenuto dopo l’esondazione del fiume già monitorato nelle ore precedenti, ha interrotto completamente i collegamenti tra Molise e Abruzzo, aggravando una situazione già compromessa da allagamenti e strade chiuse.
Emergenza in Molise e Puglia
In Molise l’ondata di maltempo va avanti da giorni: esondato anche il fiume Carpino, con allagamenti nella zona industriale di Pettoranello e lungo la provinciale 45. I Vigili del fuoco hanno potenziato il dispositivo di soccorso con rinforzi da diverse regioni, inclusi sommozzatori specializzati.
Critica anche la situazione in Puglia, dove l’esondazione del torrente Cervaro ha richiesto decine di interventi di soccorso: oltre 50 automobilisti assistiti e circa 40 persone salvate da masserie e abitazioni rurali, anche con l’ausilio di gommoni.
Preoccupa inoltre la diga di Occhito, a Carlantino, il cui livello è salito rapidamente a causa delle piogge incessanti. Il sindaco ha parlato di una possibile piena se le precipitazioni dovessero continuare. Disagi diffusi anche per frane, allagamenti e interruzioni di corrente.
Nel nord Barese, il fiume Ofanto è in piena e ha raggiunto il livello di guardia, con strade chiuse a Canosa di Puglia per motivi di sicurezza.
Abruzzo senz’acqua, emergenze anche in Basilicata e Marche
In Abruzzo, la rottura della condotta idrica Tavo Sud ha lasciato senza fornitura diretta l’ospedale di Penne. Attivato un servizio sostitutivo con autobotti, mentre disagi idrici si registrano in numerosi comuni del Pescarese.
In Basilicata, a Rapolla, tre famiglie sono state evacuate dopo il crollo di un muro di contenimento. Numerosi interventi dei Vigili del fuoco anche nel Materano per frane e smottamenti.
Situazione critica anche nelle Marche, dove circa 90 persone risultano isolate nella frazione di Pozza, ad Acquasanta Terme, a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di accesso.
Allerta anche per la Calabria
Il quadro resta in evoluzione e la Protezione Civile mantiene alta l’attenzione. Per la giornata di domani è prevista un’allerta arancione anche su parte della Calabria, dove si temono ulteriori criticità legate a piogge intense, rischio idrogeologico e possibili allagamenti.
Una situazione complessa che coinvolge più regioni e che, nelle prossime ore, potrebbe aggravarsi ulteriormente. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
ANSA