Sul posto è intervenuto un mediatore che ha convinto l'uomo a mettersi in salvo
Torna a far parlare di sé l'imprenditore Antonio Cupari, che continua a chiedere "giustizia e verità" attraverso gesti estremi. Dopo la clamorosa protesta dello scorso 6 marzo, quando era salito su una gru in un centro commerciale di Siderno, l’uomo si è reso protagonista di una nuova azione eclatante.
Cupari si è arrampicato sul tetto della propria abitazione a Brancaleone, minacciando di lanciarsi nel vuoto e di farla finita. Una situazione che ha immediatamente allarmato i residenti della zona, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi.
Sul posto è giunto anche un mediatore che ha convinto l'imprenditore a scendere dal tetto della propria abitazione.
Cupari continua a chiedere giustizia e verità rispetto alla vicenda giudiziaria che dal lontano 2013 lo vede coinvolto nell'ambito dell'operazione Metropolis, operazione che anni fa portò al suo arresto per associazione mafiosa e al conseguente sequestro di beni e in particolare del suo villaggio turistico.