Furto di farmaci oncologici all’ospedale di Melito, il Procuratore Borrelli: “Reati onerosi per le casse pubbliche”

Autore Redazione Web | gio, 12 mar 2026 16:09 | Ospedale-Melito-Di-Porto-Salvo Furto Farmaci-Oncologici Arresti Salvatore-Borrello

I presunti responsabili sono stati individuati attraverso autovetture sospette e mediante l’analisi del traffico telefonico

"Un reato particolarmente grave e oneroso per le casse pubbliche". Non ha mezze misure il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli, nel definire l'entità dell'operazione che ha portato oggi all'arresto di quattro persone ritenute responsabili del reato di furto aggravato di farmaci oncologici, chemioterapici e biologici ad altissimo costo dall’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo.

"Gli episodi di furto - ha precisato Borrelli ai microfoni di ReggioTV - si sono verificati nel Comune dell'area grecanica, ma l’organizzazione non era insediata nel territorio di Reggio Calabria. Si tratta di soggetti provenienti dalla provincia di Napoli".

"A tal proposito - ha aggiunto Borrelli - bisogna rimarcare che c’è stata una forte sinergia tra la nostra Procura, le attività investigative svolte dai Carabinieri e le Procure di Napoli e Benevento. Quasi in simultanea sono stati eseguiti altri provvedimenti restrittivi della libertà personale per i reati di rispettiva competenza".

Il Procuratore Borrelli ha infine spiegato i dettagli dell'operazione: "La Polizia Giudiziaria ha individuato alcune autovetture nei luoghi dei furti e attraverso l’analisi del traffico telefonico della zona sono state scoperte alcune utenze anomale. Attraverso le intercettazioni di queste utenze, si è arrivati all’identificazione dei soggetti e alla ricostruzione dei trasferimenti tra la Campania e la Calabria".

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