Le operazioni rientrano nell’ambito dell’azione costante delle forze dell’ordine volta al contrasto dei reati contro la persona
Reiterati comportamenti minatori e persecutori hanno portato all’emissione di due distinti provvedimenti restrittivi nel territorio crotonese, a tutela delle vittime.
Nel primo caso, i carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 33 anni, residente nel comune ionico. L’attività investigativa condotta dai militari ha consentito di ricostruire una serie di condotte persecutorie che, secondo quanto spiegano gli inquirenti, hanno delineato un quadro indiziario ritenuto “grave” dall’autorità giudiziaria, tale da rendere necessaria l’adozione della misura cautelare.
Parallelamente, i carabinieri della Stazione di Crotone hanno dato esecuzione a un provvedimento di divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico antistalking nei confronti di un uomo di 58 anni, residente nel capoluogo. Anche in questo caso, dalle indagini sarebbe emersa la reiterazione di comportamenti persecutori, valutati meritevoli di una misura a tutela della persona offesa.
Le operazioni rientrano nell’ambito dell’azione costante delle forze dell’ordine volta al contrasto dei reati contro la persona e alla prevenzione di episodi di violenza e stalking, con particolare attenzione alla protezione delle vittime.