A lui il supporto del Direttore Responsabile Eduardo Lamberti-Castronuovo e di tutta la redazione.
Il mestiere del giornalista diventa ogni giorno più
rischioso, nei teatri di guerra come tra le vie della propria città. Le minacce
e gli avvertimenti, a tutte le latitudini, sono all’ordine del giorno e a volte
scaturiscono in atti violenti più o meno gravi. Per questo, svolgere il lavoro
con professionalità e in piena libertà diventa sempre più complicato.
Reggio Calabria, in questo senso, purtroppo non fa
eccezione. Anche una semplice videoripresa, parte essenziale del lavoro di un
reporter, può diventare un problema. Di esempi ne abbiamo tanti, anche
illustri. Essere un rappresentante del Quarto potere, il cane da guardia della
democrazia, in una situazione del genere, in una società sempre più
imbastardita, è divenuto pericoloso.
Ne sa qualcosa il nostro collega Cesare Minniti, suo
malgrado aggredito nell’esercizio della sua professione, colpevole di voler
riprendere con la sua telecamera ciò che, secondo qualcuno, non si doveva. A lui va la vicinanza e
il supporto del Direttore Responsabile Eduardo Lamberti-Castronuovo e di tutta la redazione di ReggioTV, testata che lotterà sempre
affinché il diritto a svolgere il mestiere del giornalista non venga calpestato
dall’arroganza di chi vorrebbe mettere il bavaglio all’informazione.