Intanto 25 famiglie hanno accettato il trasferimento delle salme al cimitero musulmano di Bologna
La Regione Calabria, a quanto apprende l'Ansa, su input del
presidente Roberto Occhiuto, aveva predisposto, anche tramite il coinvolgimento
della Protezione civile, la possibile tumulazione temporanea delle salme delle vittime
del naufragio di Cutro in luoghi cimiteriali presenti nel territorio regionale
e presso il futuro cimitero per i migranti di prossima realizzazione nel Comune
di Tarsia.
Durante la giornata gli uffici della Regione hanno lavorato per
percorrere questa ipotesi, poi tramontata per lo stop all'iniziativa arrivato
dalla Prefettura di Crotone.
Sono intanto 25 le famiglie che hanno accettato il
trasferimento delle salme dei propri cari nel cimitero musulmano di Bologna.