Attendiamoci, 25 anni accanto ai giovani: rinnovato il Consiglio Direttivo, nuove prospettive educative

Autore Redazione Web | ven, 06 nov 2026 19:00 | Attendiamoci Rinnovo-Consiglio-Direttivo

L'associazione apre un nuovo quinquennio puntando sulla qualità della formazione, sulla prevenzione e sulla valorizzazione dei beni confiscati

Venticinque anni dedicati alla formazione dei giovani, alla prevenzione del disagio e alla costruzione di relazioni capaci di generare opportunità. Un'esperienza nata a Reggio Calabria nel 2001 e cresciuta nel tempo, attraverso iniziative che oggi coinvolgono diversi territori italiani e la Terra Santa.

L'Associazione Attendiamoci ODV ETS, fondata il 27 settembre 2001, apre una nuova fase della propria storia con il rinnovo del Consiglio Direttivo, avvenuto nell'assemblea dei soci del 24 ottobre.

Alla presidenza è stato confermato Demetrio Maltese, affiancato dai consiglieri Sebastiano Baviera, Felice Chirico, Giuseppe Falcone, Natale Laganà e Vincenzo Palmisano.

Il nuovo mandato coincide con il venticinquesimo anniversario della fondazione e pone al centro tre priorità: qualità della proposta educativa, partecipazione dei soci e sostenibilità delle attività.

La relazione al centro del nuovo anno formativo

La relazione è il tema scelto da Attendiamoci per l'anno educativo 2026–2027, a conclusione di un percorso triennale dedicato ad amare, comunicare e relazionarsi.

Con novembre riprendono i cammini formativi rivolti a ragazzi delle scuole medie, adolescenti e universitari. Attraverso l'educazione non formale, la peer education e lo sviluppo delle competenze per la vita, l'Associazione propone incontri ed esperienze nelle quali i giovani imparano a confrontarsi, riconoscere il valore dell'altro e assumersi responsabilità.

Una scelta educativa che risponde alla necessità di accompagnare le nuove generazioni nella costruzione di legami significativi, in un tempo segnato da profondi cambiamenti nei modi di comunicare e vivere le relazioni.

Prevenzione e protagonismo giovanile: dalle scuole ai progetti nazionali

Accanto ai cammini prosegue l'impegno nelle scuole e nelle iniziative dedicate alla prevenzione.

In collaborazione con MODAVI, Attendiamoci è coinvolta nei progetti S.VOL.T.A. e Rotte Sicure, nell'ambito di iniziative sostenute dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dedicate alla prevenzione delle dipendenze, alla sicurezza stradale e alla promozione del volontariato.

Tra le attività avviate, un percorso educativo gratuito rivolto a undici classi seconde del Liceo “Tommaso Gulli” di Reggio Calabria, realizzato nell'ambito di S.VOL.T.A., per approfondire libertà, relazioni, appartenenza e responsabilità.

Il protagonismo giovanile è al centro anche di RiGenerAzioni, progetto sostenuto dall'Agenzia Italiana per la Gioventù, che promuove esperienze di cittadinanza attiva, partecipazione e rigenerazione.

Milano, nuove prospettive con il Collegio San Carlo

Tra le prospettive di sviluppo assume particolare rilievo Milano, dove Attendiamoci sta rafforzando la propria presenza e costruendo nuove collaborazioni educative.

Con il Collegio San Carlo è in corso la programmazione di iniziative rivolte agli studenti, tra cui un campus estivo per il 2027, pensato per valorizzare l'educazione non formale, il volontariato e l'esperienza del servizio.

Un'opportunità per mettere in relazione giovani provenienti da territori differenti e costruire percorsi formativi capaci di proseguire oltre le singole iniziative.

Beni confiscati: luoghi di educazione e responsabilità

La valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata rappresenta uno degli elementi distintivi dell'esperienza associativa.

Dal Villaggio dei Giovani di Reggio Calabria al bene confiscato di Radda in Chianti, Attendiamoci promuove il recupero e la cura degli spazi come occasioni di formazione e partecipazione.

Proprio in Toscana si è recentemente conclusa la Settimana della Legalità, realizzata nell'ambito del progetto “Radici di Legalità – Dai beni confiscati ai beni comuni”, sostenuto dalla Regione Toscana con il partenariato del Comune di Radda in Chianti.

Due gruppi di partecipanti hanno condiviso un percorso di conoscenza del territorio, educazione alla legalità e cura del bene confiscato, sperimentando il valore concreto della responsabilità verso ciò che appartiene a tutti.

Prosegue inoltre l'impegno nella Locride, dove il Parco Margariti di Bruzzano Zeffirio rappresenta un luogo sul quale sviluppare nuove opportunità educative e di accoglienza per i giovani del territorio.

La Terra Santa e l'accompagnamento delle scelte di vita

Attraverso Casa Kerigma a Gerusalemme, Attendiamoci continua a coltivare relazioni ed esperienze di formazione e accompagnamento personale.

Dal settembre 2026, Manuel Grasso e Antonino Spanò, due giovani professionisti legati all'esperienza associativa, hanno intrapreso a Casa Kerigma un percorso di formazione e discernimento vocazionale, scegliendo di lasciare le rispettive carriere per iniziare un cammino verso il sacerdozio.

Una scelta che testimonia il valore dell'accompagnamento personale e della ricerca della propria vocazione.

In collaborazione con Pro Terra Sancta, l'Associazione sta inoltre preparando un percorso di formazione linguistica e accoglienza per quattro studenti di Betlemme e Gerusalemme, con la prospettiva di un soggiorno a Reggio Calabria nel 2027 per prepararli agli studi universitari.

Un nuovo quinquennio, una responsabilità condivisa

Il rinnovo del Consiglio Direttivo apre una fase nella quale Attendiamoci intende rafforzare la qualità della proposta educativa, la formazione dei volontari e la partecipazione dei soci, mantenendo attenzione alla sostenibilità delle attività e alla cura dei luoghi.

A venticinque anni dalla fondazione, l'Associazione sceglie di ripartire dalla relazione, riconoscendo nell'incontro con l'altro il cuore della propria esperienza educativa.

La sfida del nuovo quinquennio sarà continuare a offrire ai giovani persone, luoghi ed esperienze capaci di accompagnarli nella crescita, aiutandoli a costruire legami significativi e a compiere scelte libere e responsabili.

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