Caro carburanti, pescatori e agricoltori in crisi: confronto istituzionale all’Ars e apertura del Governo

Autore Redazione Web | mar, 28 apr 2026 12:25 | Caro-Carburanti Stretto Di Messina

Sciopero dei pescatori nello Stretto di Messina: mobilitazione sospesa in attesa dei tavoli istituzionali


Arrivano i primi segnali concreti sul fronte della vertenza legata al caro carburanti che sta pesando in modo sempre più evidente su pesca e agricoltura nel Mezzogiorno. A renderlo noto è la Federazione armatori siciliani (Fas), che annuncia di aver ricevuto una convocazione presso la sede di Catania dell’Assemblea regionale siciliana da parte del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. L’incontro è fissato per le ore 13 di oggi.

All’appuntamento è stata invitata anche una delegazione della Cisal, mentre sul tavolo resta la forte tensione del comparto, che nei giorni scorsi aveva annunciato la possibilità di uno sciopero previsto per il 1° maggio nello Stretto di Messina, con la partecipazione stimata di fino a 100 pescherecci tra Sicilia e Calabria.

Secondo quanto riferito dalla Fas, un ulteriore segnale di apertura sarebbe arrivato anche dal Governo nazionale, disponibile a ricevere una delegazione del settore il 30 aprile per avviare un confronto diretto sulle criticità e sulle misure da adottare. Un passaggio che, sottolinea la Federazione, rappresenta “sviluppi importanti” e conferma la crescente attenzione istituzionale verso una crisi che coinvolge settori strategici dell’economia del Sud.

La Federazione armatori siciliani evidenzia inoltre che la mobilitazione annunciata per il 1° maggio resta al momento in fase di valutazione e potrebbe essere sospesa qualora dagli incontri emergano risposte concrete e interventi strutturali.

“La vertenza resta aperta – conclude la nota – e il comparto attende segnali chiari e misure in grado di garantire la sostenibilità economica delle imprese” (ANSA).


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