La capogruppo M5S in Consiglio regionale interviene sull’emergenza idrica
La vicenda dell’acqua non potabile che ha interessato il comune di Spezzano Albanese nelle ultime settimane continua a destare forte preoccupazione. Sulla questione è intervenuta la Consigliera Regionale e Capogruppo M5S, Elisa Scutellà, la quale ha richiamato l’attenzione sulla necessità di fare piena luce sull’accaduto e garantire la massima tutela della salute pubblica.
«Siamo di fronte a un fatto grave – dichiara la Consigliera Regionale – sul quale è necessario fare piena luce in tempi rapidi. La presenza di sostanze anomale nella rete idrica impone accertamenti rigorosi e un’assunzione chiara di responsabilità».
L’On. Scutellà sottolinea con forza l’urgenza di una comunicazione trasparente e puntuale: «Dopo giorni di attesa, è fondamentale superare ogni incertezza e garantire finalmente risposte puntuali ai cittadini. La sicurezza dell’acqua è un diritto fondamentale e non possono esserci zone d’ombra quando si parla di un bene primario».
Particolare rilievo viene attribuito al ruolo degli organi sanitari: «È indispensabile che l’ASP prosegua con tutti gli interventi necessari e che gli esiti delle relative analisi vengano resi pubblici senza ritardi, così da restituire fiducia alla comunità e consentire il pieno ripristino delle condizioni di normalità, nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza».
Nel suo intervento, la Capogruppo M5S richiama anche l’attenzione sui disagi vissuti quotidianamente dalla popolazione: «Esprimo la mia vicinanza alle famiglie e alle attività commerciali che, da giorni, affrontano difficoltà significative. È doveroso assicurare loro non solo sostegno, ma anche certezze sui tempi e sulle modalità di risoluzione della criticità».
L’On. Elisa Scutellà conclude ribadendo il proprio impegno istituzionale: «Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, affinché venga fatta piena chiarezza sulle cause dell’accaduto e siano adottate tutte le misure necessarie a tutela dei cittadini e del territorio».