Sul caso è intervenuta l'ex consigliera comunale Filomena Iatì: "Prima si investono risorse pubbliche e poi si alza bandiera bianca"
La Giunta Comunale di Reggo Calabria ha deliberato all’unanimità dei presenti la risoluzione consensuale anticipata della convenzione, stipulata con la FIGC, relativa all’impianto sportivo di Modena Ciccarello.
Una scelta che giunge come una vera e propria doccia fredda per la città, la quale solo il 3 maggio dello scorso anno aveva preso parte all’inaugurazione della struttura rinnovata con fondi pubblici e intitolata a Simone Neto Dell'Acqua, tra solenni promesse e dichiarazioni entusiastiche, ma rimasta poi inutilizzata.
Sul caso è intervenuta ai microfoni di ReggioTV l'ex consigliera comunale Filomena Iatì.
"Quanto accaduto nei giorni scorsi - dichiara Filomena Iatì - lascia sconcertati. A pochi mesi dalla scadenza naturale della convenzione, il Comune dichiara di non essere in grado di garantire custodia, gestione e manutenzione della struttura. In altre parole, si investono risorse pubbliche, si inaugura in grande stile, e poi si alza bandiera bianca".
"L’occasione mancata di oggi - aggiunge l'avv. Iatì - non deve diventare l’ennesima pagina da archiviare. Deve essere la base su cui costruire un modello nuovo. Una gestione degli impianti sportivi fondata su partenariati seri tra istituzioni, federazioni e associazioni, accompagnata da un controllo pubblico costante e rigoroso".