Il giornalista annuncia che tornerà a San Siro per proseguire il lavoro sulle infiltrazioni criminali
Nessun passo indietro, nessuna rinuncia. Klaus Davi, ospite del popolare programma "La Zanzara" di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, ha fatto capire chiaramente che continuerà a fare il proprio lavoro nonostante l'aggressione subita lo scorso sabato prima del derby Milan-Inter (https://www.youtube.com/watch?v=6MMrijrSWNg&t=6s), sulla quale sta indagando la Digos (Sezione informativa – Squadra Tifoserie).
Il giornalista conduce da due anni un'inchiesta sulle curve ultras e le infiltrazioni criminali ed è andato più volte in Calabria, a Rosarno e San Ferdinando, per incontrare alcuni esponenti dei clan Pesce e Bellocco, collegati all'inchiesta "Doppia Curva" curata dalla procura di Milano. Lo scorso maggio ha incontrato anche Berto Bellocco, fratello di Antonio Bellocco, ucciso dall'ex capo ultras interista Andrea Beretta il 4 settembre 2024 a Cernusco sul Naviglio.
A margine dell'intervista che lo ha visto contrapposto al noto influencer Filippo Champagne, Klaus Davi ha confermato che è stata presentata una denuncia dettagliata alla Questura di Milano "in modo che inquirenti possano farsi un quadro chiaro di quanto accaduto.
Sabato sono stato aggredito con calci e pugni dagli ultras del Milan mentre facevo un'intervista sul referendum. Io faccio il mio lavoro d'inchiesta in maniera seria andando sul campo e non stando seduto sulla sedia".
Davi ha anche confermato che domani pomeriggio sarà sicuramente a San Siro in occasione del match tra Inter e Atalanta per proseguire la sua inchiesta sugli ultras.