Settimana dell’Accoglienza a Reggio Calabria: un laboratorio per l’infanzia in difficoltà

Autore Redazione Web | gio, 12 mar 2026 12:15 | Agape Settimana-Accoglienza Bambini Progetti

Dal 16 al 21 marzo, iniziative, mostre e incontri promossi da Agape e partner per denunciare ritardi istituzionali


L’iniziativa che si terrà a Reggio Calabria su accoglienza, affido e adozione, promossa da Agape garante Infanzia città metropolitana, Forum Associazioni familiari, Ordine regionale  assistenti sociali, vuole lanciare un grido di denuncia ma anche di speranza riguardo al futuro dei minori della nostra regione che vivono una condizione di abbandono e di povertà educativa. Di denuncia perché sono molti gravi in Italia ed in particolare in Calabria i ritardi delle Istituzioni a promuovere politiche sociali e educative in grado di incidere sul destino dell’infanzia e l’adolescenza.

Basti citare i fondi nazionali e regionali previsti per le politiche sociale assolutamente insufficienti e non in grado di coprire nemmeno i costi dei servizi esistenti. Negativo anche l’alternarsi alla guida dell’assessorato regionale al Welfare di ben quattro assessori in cinque anni che di fatto hanno rallentato di molto la programmazione. Tra questi vuoti anche i ritardi nella applicazione delle linee guida nazionali sull’affido e la conseguente attivazione dei centri affido in tutta la Calabria.

Va detto che qualche piccolo passo in avanti è stato fatto negli ultimi anni sia dalle Istituzioni che dalle associazioni. in particolare, è cresciuta la consapevolezza dell’importanza del mettersi in rete per potere fare un salto di qualità nella tutela dei diritti dei minori in collaborazione con gli Enti Locali e con il Tribunale per i Minorenni. Pensiamo ad alcuni ambiti territoriali che grazie anche alle assunzioni di assistenti sociali si stanno attrezzando per costruire un sistema di tutela dei minori che vede anche l’affido e l’adozione come parte importante di un nuovo welfare. Alle reti di famiglie e di associazioni che accolgono minori e che sempre più sostengono anche le famiglie in difficoltà per evitare il loro allontanamento. Alla ripresa anche se lenta dei percorsi di adozione internazionale. Tutti temi che si intendono rilanciare  con il progetto nazionale CASA sostenuto dal Ministero delle Politiche sociali, attraverso la mostra fotografica l’arte di accogliere con le  famiglie affidatarie ed adottive  che si raccontano, gli eventi formativi, il coinvolgimento delle scuole, tutti momenti che  saranno vissuti durante la settimana.

Ci si rende conto però che tutto questo è troppo poco, perché c’è bisogno di una vera e propria svolta nelle politiche sociali per l’infanzia e per la famiglia. L’impressione è come se in Calabria si viaggiasse a due velocità, quella della politica con i suoi tempi indefiniti e quella dei problemi della gente, nel nostro caso dell’infanzia, che chiedono invece risposte immediate.

La settimana sull’accoglienza non vuole essere l’ennesimo convegno che non ha ricadute, l’idea è quella di diventare un vero e proprio laboratorio di riflessioni e di confronti a partire da dieci punti programmatici proposti ai partecipanti, veri e propri impegni da assumere a seconda delle diverse responsabilità politiche e sociali. La sfida sull’infanzia oggi in Calabria non è solo sul piano degli investimenti economici, perché oggi risorse anche se insufficienti  da attivare ce ne sono, ma quella di una vera coprogettazione partecipata degli interventi dove tutti gli attori istituzionali e sociali scelgono di stringere alleanze per il benessere dei minori e delle famiglie. 
Una sfida quell’accoglienza che non può essere delegata agli addetti ai lavori ma riguarda tutta la comunità che come spesso diciamo deve essere il villaggio di cui ogni bambino ha bisogno per crescere.

Appuntamento alla Città Metropolitana Piazza Italia dal 16 al 21 marzo. Si inizierà con le scuole presente la dirigente scolastica regionale  Loredana Giannicola.


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