La storia di rinascita e di riscatto della moglie del collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura raccontata per la prima volta a Reggio Calabria
L'Istituto Comprensivo "De Amicis-Bolani" di Reggio Calabria ha ospitato l'incontro "Liberi di scegliere, libere di amare" promosso dall'Associazione Biesse con la testimonianza impattante, toccante e commovente di Paola Bonaventura, moglie del collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura, il soldato bambino, nato e cresciuto in una famiglia mafiosa.
Paola Bonaventura si è raccontata da donna, da moglie, da madre. Ha raccontato la sua storia, la sua forza e il suo coraggio nel denunciare, la sua determinazione nel dire "no" a un sistema di vita che avrebbe portato i suoi figli e suo marito alla morte o alla detenzione. Fa una scelta coraggiosa: decide insieme al marito di denunciare e oggi, per la prima volta, Paola Bonaventura ha trasferito la sua testimonianza ai ragazzi, raccontando la sofferenza, la solitudine, gli ostacoli che ha dovuto affrontare per arrivare oggi ad una vita diversa.
Una storia di rinascita e di riscatto raccontata dalle telecamere di ReggioTV.