La problematica riguarda l'incrocio tra via Cardinale Luigi Tripepi e via Demetrio Tripepi
Non c’è pace per lo snodo viario tra via Cardinale Luigi Tripepi e via Demetrio Tripepi a Reggio Calabria. Quello che i residenti definiscono ormai come un "cantiere infinito" è tornato prepotentemente alla ribalta della cronaca locale per l’ennesimo cedimento del manto stradale.
Al centro dell’incrocio si è aperta una pericolosa voragine, trasformando la circolazione in una rischiosa prova d'abilità. Gli automobilisti che percorrono via Demetrio Tripepi - come si può notare dalle immagini girate da ReggioTV - sono costretti a repentine gimkane per schivare il cratere, con il costante rischio di collisione con i mezzi che risalgono l'altra arteria via.
Oltre ai pericoli per la viabilità, la situazione è aggravata da una duplice problematica sotterranea: una copiosa perdita idrica, con il flusso d'acqua che sta minando la stabilità della fondazione stradale rendendo vano ogni precedente rattoppo, e uno sversamento fognario con fuoriuscita di liquami che ha reso l'aria irrespirabile, creando un grave disagio igienico per le attività commerciali e i residenti della zona.
Ciò che desta maggiore indignazione è la natura ciclica del problema. Nonostante i numerosi interventi di riparazione effettuati negli ultimi mesi, le falle continuano a ripresentarsi con precisione cronometrica. È evidente che i lavori di manutenzione ordinaria non sono più sufficienti a contenere un dissesto che sembra ormai strutturale.
L'esasperazione è palpabile. Residenti e commercianti, stanchi di convivere con il degrado e i cattivi odori, chiedono a gran voce un ripristino definitivo e radicale dell'area.