L’iniziativa ha coinvolto giovani beneficiari dei percorsi di accoglienza
Si è svolto presso il Centro Polifunzionale “Prof. G. Scopelliti” di Campo Calabro l’evento conclusivo del progetto “Vola solo chi osa – parole, corpi e immagini”, promosso dalla Cooperativa Coopisa e realizzato dal Centro Studi Quasimodo APS/ETS.
L’iniziativa ha coinvolto giovani beneficiari dei percorsi di accoglienza, offrendo loro uno spazio di crescita e di espressione attraverso i linguaggi del teatro, della musica, della fotografia e della videografia. Un percorso artistico pensato per favorire incontro, dialogo e partecipazione, trasformando il laboratorio in un luogo di relazione e condivisione con la comunità.
Il pomeriggio si è aperto con la mostra fotografica e artistica “R-ESISTERE”, curata da Nicola Calù e Alessandro Miceli, che ha raccolto immagini e reportage realizzati durante il laboratorio. Attraverso gli scatti fotografici sono emersi sguardi, dettagli e frammenti di vita capaci di raccontare storie, emozioni e percorsi personali, restituendo al pubblico il cammino umano e creativo vissuto dai partecipanti.
A seguire, i ragazzi hanno presentato la prova aperta dello spettacolo “Vola solo chi osa”, liberamente ispirato al racconto di Luis Sepúlveda “La gabbianella e il gatto”, esito del laboratorio teatrale condotto dall’attrice Alessandra de’ Liguoro, referente del progetto per il Centro Studi Quasimodo. In scena parole, movimenti e coralità hanno dato vita a un racconto autentico fatto di fragilità, sogni e percorsi di vita, creando un momento di forte intensità emotiva e partecipazione da parte del pubblico.
Il progetto teatrale “Il Viaggio” è stato introdotto dall’intervento della dott.ssa Anna De Angelis, responsabile del Job Placement dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di momenti artistici condivisi per il territorio. Nel suo intervento ha sottolineato come il teatro rappresenti un’esperienza di crescita e consapevolezza, capace di sviluppare competenze fondamentali come comunicazione, collaborazione e gestione delle emozioni, richiamando il “viaggio” come metafora dei percorsi formativi e delle scelte di vita.
La giornata si è conclusa con “Il Viaggio”, spettacolo interattivo per famiglie liberamente tratto dall’Odissea, produzione del Collettivo SoleLuna, interpretato da Enzo de’ Liguoro e Alessandra de’ Liguoro, insieme ai musicisti del gruppo “Quelli che suonano”. Lo spettacolo ha coinvolto attivamente il pubblico in un’esperienza teatrale partecipativa.
Il progetto ha dimostrato come arte e creatività possano diventare strumenti concreti di inclusione, capaci di far emergere storie, vissuti e identità, trasformando il linguaggio artistico in un’occasione di ascolto, espressione e costruzione di comunità.