Eduardo Lamberti Castronuovo: “Il Polo Civico non è vicino alla Lega, l’obiettivo è unire i civici per Reggio Calabria”

Autore Grazia Candido | lun, 09 mar 2026 09:39 | Lamberti-Castronuovo Polo-Civico Reggio Futuro

Progetti concreti per fermare l’emigrazione dei giovani e rilanciare la città attraverso l’unità dei movimenti locali


Il leader del Polo Civico, Eduardo Lamberti Castronuovo, interviene per fare chiarezza dopo alcune interpretazioni emerse a seguito di una trasmissione radiofonica andata in onda ieri mattina, alla quale hanno preso parte lo stesso Lamberti e l’ex governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti.

Nel corso del dibattito qualcuno ha ipotizzato la nascita di un possibile asse politico con la Lega, un’ipotesi che il leader del Polo Civico respinge con decisione.

“Il Polo Civico – ha ribadito il dottore Lamberti Castronuovo – non è assolutamente legato alla Lega. Il Polo è con i cittadini e con chiunque voglia rilanciare Reggio Calabria, ma non con i partiti al potere”.

Secondo Lamberti Castronuovo, l’obiettivo prioritario resta uno solo: "lavorare per il futuro della città".

La finalità del Polo è salvare Reggio

"Il mio obiettivo è l’unione dei civici" - ha spiegato, chiarendo che il confronto radiofonico ha semplicemente evidenziato alcuni temi sui quali è possibile trovare convergenze ampie, senza che ciò significhi costruire alleanze politiche.

Uno dei punti emersi durante la discussione riguarda la necessità di arginare l’emigrazione dei giovani dal territorio.

“Abbiamo trovato convergenza sul fatto che una delle cose da fare a Reggio è quella di fermare la fuga dei giovani. Ma questo non vuol dire che esista una convergenza politica o che io abbia cercato accordi. Ho avviato piuttosto un’iniziativa per capire se si riescono a unire tutti i poli civici presenti in città”.

Il leader del Polo ha insistito sul fatto che il tema centrale non è la Lega né altri partiti.

“Di questo dobbiamo parlare: dell’unione dei civici, non della Lega. L’incontro radiofonico ha dimostrato che su alcune questioni tutta la politica può convergere, ma il Polo Civico non è vicino alla Lega né ad altri partiti. È un movimento che sta tentando una strada per unire tutte le realtà civiche”.

Secondo Lamberti Castronuovo, in città esistono molte esperienze civiche che potrebbero trovare un punto di incontro.

“Stiamo tentando una strada che unisca tutti coloro che fanno parte dei movimenti civici, e sono tanti. L’idea è quella di far sì che il civismo, come è accaduto in città come Milano e Palermo, possa avere un ruolo determinante rispetto alle tradizionali compagini politiche che da sempre regolano la vita della città”.

Nel suo intervento Lamberti Castronuovo ha anche ricordato alcune iniziative portate avanti negli anni con risorse personali, a sostegno soprattutto dei giovani.

Tra queste: 159 posti di lavoro regolari presso l'istituto clinico De Blasi, 50 posti di lavoro nel settore televisivo, borse di studio per studenti del Conservatorio di Reggio Calabria, la devoluzione dello stipendio da sindaco a favore dell’asilo di San Procopio.

“Da anni combatto questa battaglia anche con fondi miei" - ha sottolineato il dottore. 

Infine, Lamberti Castronuovo ha ribadito che l’idea di riunire i poli civici non è semplice, ma rappresenta a suo avviso l’unica strada possibile.

“Vogliamo organizzare una riunione per vedere se si riescono a unire tutti questi poli civici. È una cosa difficile a Reggio, ma c’è un solo modo per vincere: lavorare insieme per la città”.

Il messaggio, conclude il leader del Polo, è chiaro: il suo movimento nasce per i cittadini e per il rilancio di Reggio Calabria, lontano dalle logiche dei partiti tradizionali.


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