Il sindacato denuncia carenza di personale, aggressioni agli sportelli e condizioni di lavoro sempre più difficili per i dipendenti comunali
Il Coordinamento Territoriale UIL FPL, attraverso un'articolata missiva, ha trasmesso diverse segnalazioni di criticità e una richiesta di intervento urgente per la tutela della sicurezza del personale dei Servizi Demografici, siti in via Nicola Calipari 2N, e di tutte le Circoscrizioni della città di Reggio Calabria. La lettera, trasmessa a mezzo pec al sindaco facente funzioni Domenico Battaglia e agli uffici competenti, è firmata dal segretario aziendale UIL FPL Consolato Salvatore Aroi.
"In qualità di Segretario Aziendale - scrive Aroi nelle missiva - ritengo necessario rappresentare una serie di criticità ormai strutturali che interessano quotidianamente il personale dell’Ufficio Servizi Demografici e delle Circoscrizioni, con impatti significativi sul benessere organizzativo, sulla sicurezza dei lavoratori e sulla qualità del servizio reso alla cittadinanza. Le principali problematiche rilevate sono le seguenti: una grave e persistente carenza di personale, non più compatibile con i carichi di lavoro e con l’elevata affluenza dell’utenza; episodi quotidiani di aggressioni, minacce verbali e, in alcuni casi, fisiche ai danni dei dipendenti, che hanno richiesto in più occasioni l’intervento delle Forze dell’Ordine, da ultimo in data 05/03/2026; un incremento significativo dello stress lavoro-correlato, determinato sia dalle continue vessazioni e pressioni da parte dell’utenza, sia dalla crescente complessità delle nuove procedure digitalizzate, con potenziali ripercussioni sulla salute dei lavoratori e sulla continuità delle attività istituzionali".
"Alla luce del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, e in particolare degli artt. 43 e 44 relativi alla tutela dell’integrità fisica dei dipendenti e al patrocinio legale in caso di aggressioni - prosegue la lettera di Aroi - si ritiene indispensabile adottare misure immediate e strutturali volte a garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. A tutela del personale, si propone l’adozione dei seguenti interventi: attivazione di un presidio fisso di vigilanza armata, indispensabile per prevenire e gestire situazioni critiche, con attribuzione anche dei compiti di apertura e chiusura dello stabile e dell’inserimento/disinserimento dell’allarme, al fine di garantire un ambiente di lavoro pienamente sicuro e controllato; l’installazione di sistemi di videosorveglianza presso tutti gli sportelli, con ripresa delle interazioni con l’utenza, al fine di documentare eventuali comportamenti aggressivi e tutelare i dipendenti; innalzamento delle vetrate degli sportelli fino al soffitto, poiché l’attuale protezione si arresta a un’altezza facilmente scavalcabile dall’utenza, consentendo l’accesso diretto alle postazioni di lavoro - circostanza già verificatasi in passato e tuttora fonte di grave rischio per la sicurezza del personale; installazione di nuove porte dotate di maniglioni antipanico al primo piano fuori terra, nei corridoi di accesso al Servizio Anagrafe(lato sinistro) e al Servizio Stato Civile/Statistica (lato destro), in sostituzione delle attuali porte interne in legno, obsolete e facilmente apribili, quindi non idonee a garantire adeguati livelli di sicurezza per i lavoratori; installazione di una nuova porta nel corridoio di accesso al Servizio Elettorale, con apertura verso l’esterno, in sostituzione della precedente - rimossa dall’Ispettorato del Lavoro perché non conforme al verso di esodo - e ad oggi non più presente, lasciando l’area priva di un’adeguata barriera di sicurezza; un piano straordinario di potenziamento del personale, sia per l’Ufficio Servizi Demografici sia per le Circoscrizioni, attualmente in condizioni di organico tali da non poter assicurare un servizio adeguato alla cittadinanza".
"La UIL FPL - conclude il segretario aziendale Aroi - resta pienamente disponibile ad avviare un confronto costruttivo finalizzato all’individuazione delle soluzioni più idonee a tutelare la sicurezza, la dignità e il benessere dei lavoratori comunali.