Reggio, emergenza occupazione: Filomena Iatì rilancia il “Progetto 1000” contro l’immobilismo cittadino

Autore Redazione Web | mar, 03 mar 2026 20:30 | Filomena-Iatì Progetto-1000 Reggio-Calabria

L'obiettivo è quello di agire con determinazione per invertire la tendenza al degrado e all'impoverimento culturale che sta soffocando il territorio

"In un contesto segnato da un declino demografico che non è più solo statistica, ma una profonda crisi sociale, intervengo con determinazione per segnare un cambio di passo e superare la stagione della rassegnazione. Convintamente rilancio il "Progetto 1000 Occupati", un’idea già strutturata che mira a invertire la rotta del distacco generazionale, uno strumento pensato per offrire risposte concrete e costruttive alle difficoltà e alle lunghe fasi di rallentamento amministrativo della città", lo afferma in una nota l'Avv. Filomena Iatì già consigliere comunale.

"I motivi risiedono soprattutto nella constatazione che il progetto si fonda su una visione organica dello sviluppo, articolata in alcuni punti chiave:

Arresto del Deflusso Professionale: creare le condizioni strutturali affinché le nuove generazioni non vedano la fuga come unica via d'uscita, ma possano trovare in città uno sbocco concreto.

Solidità del Piano d'Azione: il sostegno a questa iniziativa nasce dalla verifica di un progetto già definito nei suoi termini operativi, pronto per essere trasformato in realtà istituzionale.

Riqualificazione del Tessuto Sociale e Competitività del Territorio: focus su settori strategici in grado di assorbire l'immane emorragia di competenze che attualmente impoverisce la città. L'occupazione di 1.000 giovani non è intesa come dato numerico, ma come "benda" necessaria a fermare l'immane emorragia di competenze che sta svuotando Reggio Calabria", prosegue la nota.

"Non si tratta di una sottrazione aritmetica, ma di una ferita sociale che va rimarginata con interventi chirurgici e non con la retorica. Ho analizzato i termini di questa idea che è già un progetto pronto per essere cantierizzato. Il mio impegno politico è dare a questa visione la copertura istituzionale necessaria affinché non resti un'aspirazione isolata, ma diventi realtà amministrativa.

In questa fase cruciale, la politica ha il dovere morale e civile di farsi carico del futuro della comunità, agendo con determinazione per invertire la tendenza al degrado e all'impoverimento culturale che sta soffocando il territorio. È il momento di superare l'immobilismo proponendo con coraggio reali proposte realizzabili per lo sviluppo socio-economico della nostra Reggio. Solo attraverso una progettualità concreta e credibile, che metta al centro il lavoro e la dignità, si può restituire speranza a una città che ha tutte le potenzialità per risorgere", conclude Iatì.

 

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