Reggio, 90 lavoratori della Full Service senza stipendi da mesi. Errante (SUL Calabria): “Situazione insostenibile”

Autore Redazione Web | mar, 03 mar 2026 12:24 | Sul-Calabria Antonello-Errante Reggio-Calabria

Sulla vicenda è intervenuta anche la Prefettura di Reggio Calabria

Novanta lavoratori con le spalle al muro. È la denuncia lanciata da Antonello Errante, sindacalista del SUL Calabria, in merito alla difficile situazione che sta vivendo il personale della Full Service Srl, azienda attiva da oltre vent’anni nel settore della sicurezza a Reggio Calabria.

Si tratta di guardie giurate e addetti alla sicurezza che garantiscono servizi considerati essenziali: vigilano sugli uffici giudiziari, sugli Ospedali Riuniti e sul Morelli, presso il Demanio, effettuano controlli a bordo del Treno Italo e nei numerosi cantieri cittadini. Oltre alla vigilanza a terra e sui convogli ferroviari, assicurano anche il piantonamento notturno presso la stazione centrale.

“L’ultimo stipendio erogato – si legge nella nota diffusa da Errante – è quello di novembre, pagato alle ore 16 del 30 dicembre. Da allora ai lavoratori vengono corrisposti soltanto acconti tra i 200 e i 500 euro. Restano ancora da saldare dicembre e le mensilità di gennaio e febbraio”.

Una situazione che genera forte incertezza anche sulle cause dei ritardi. Secondo quanto riferito, si parlerebbe di conti bloccati, anche se non sarebbero chiare le motivazioni precise, e di presunti mancati pagamenti da parte degli enti appaltanti a partire dallo scorso novembre.

Intanto, le difficoltà quotidiane aumentano. Alcuni dipendenti stanno effettuando doppi turni per sopperire alle assenze per malattia dei colleghi; altri, denuncia il sindacato, non hanno più nemmeno le risorse economiche per fare carburante e raggiungere i luoghi di lavoro, pur trattandosi di servizi indispensabili per la collettività.

“Si registrano estreme difficoltà comunicative con l’azienda e con l’amministratore – evidenzia Errante – per comprendere l’evoluzione della situazione e avere certezze sui tempi di pagamento”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Prefettura di Reggio Calabria, che ha convocato un incontro tecnico per il prossimo 6 marzo, con l’obiettivo di fare chiarezza e individuare possibili soluzioni.

“Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori – conclude Errante –. È necessario un intervento immediato per garantire il diritto alla retribuzione e tutelare chi ogni giorno assicura servizi fondamentali alla città”.

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