Corigliano-Rossano, stop a Tari e servizio idrico per le zone alluvionate: via libera della giunta

Autore Redazione Web | lun, 02 mar 2026 12:46 | Corigliano-Rossano Tari

La sospensione e/o il differimento dei termini di pagamento decorre dal 18 gennaio 2026 e fino al 17 luglio 2026

Via libera dalla giunta comunale alla sospensione e/o al differimento dei pagamenti relativi alla Tari e al Servizio idrico integrato per le aree colpite dall'alluvione del 13 febbraio 2026.

La misura riguarda “esclusivamente – fa sapere il Comune – le utenze domestiche e non domestiche ubicate nelle aree colpite dagli eventi alluvionali del 13 febbraio 2026 ed i soggetti residenti o aventi sede operativa nelle medesime aree”, ovvero Thurio, Ministalla, Foggia, Apollinara, Carlo Curti, Paturso e Ricota Grande.

La sospensione e/o il differimento dei termini di pagamento decorre dal 18 gennaio 2026 e fino al 17 luglio 2026. Gli importi sospesi saranno successivamente rateizzati per un periodo non inferiore a 12 mesi, senza applicazione di interessi.

La misura – spiegano da Palazzo di Città – riguarda “i ruoli ordinari in fase di riscossione bonaria”. A tal proposito l'esecutivo ha approvato un Atto di indirizzo diretto al Settore Tributi e al concessionario Soget per l'attuazione del provvedimento.

La decisione è motivata da quanto accaduto il 13 febbraio scorso, quando il territorio comunale è stato colpito dall'esondazione del fiume Crati, che ha provocato danni a immobili, infrastrutture e attività produttive. Le zone maggiormente interessate risultano Thurio, Ministalla, Foggia, Ricota Grande, Apollinara, Carlo Curti e Paturso, quest'ultima contrada a cavallo tra i territori comunali di Corigliano-Rossano e Terranova da Sibari.

L'evento alluvionale ha causato gravi danni a fabbricati, impianti, scorte, beni strumentali e infrastrutture, compromettendo la capacità reddituale e finanziaria di famiglie e imprese. “Sussiste una situazione oggettiva di difficoltà diffusa – si legge nella nota – idonea a incidere in modo rilevante sulla capacità contributiva dei soggetti colpiti”.

Il provvedimento si applica in coerenza con quanto già previsto dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), che con deliberazione 9 febbraio 2026 n. 20/2026/R/com ha disposto misure urgenti di sospensione dei termini di pagamento delle utenze dei servizi regolati nei territori interessati da eventi emergenziali.

La giunta ha inoltre richiesto al Settore Tributi la predisposizione della modulistica/istanza per la sospensione dei termini di pagamento, che dovrà essere compilata dagli interessati, mentre agli uffici tecnici comunali e alla Protezione civile comunale attenderà l'individuazione puntuale delle zone coinvolte.

(Fonte: Ansa)

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