Costa Viola, nuova assemblea pubblica contro l’impianto Edison: “Difendiamo il nostro territorio”

Autore Redazione Web | lun, 02 mar 2026 11:23 | Costa-Viola Favazzina

L'opera comporterebbe modifiche rilevanti e potenzialmente devastanti per l'area dello Stretto

Il Comitato Spontaneo per la Difesa della Costa Viola torna a mobilitarsi e indice una nuova assemblea pubblica che si terrà il 6 marzo 2026 alle ore 17:00 presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro , in Piazza Italia a Reggio Calabria.

Al centro dell'incontro, l'analisi dei rischi legati al progetto di impianto di accumulo idroelettrico mediante pompaggio dell'acqua del mare che Edison SpA intende realizzare tra la costa di Favazzina, confinante con Bagnara, e il versante di Melia di Scilla. Un'opera attualmente in attesa della Valutazione d'Impatto Ambientale da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

L'assemblea sarà un momento di approfondimento e confronto pubblico, durante il quale verranno condivisi ulteriori studi tecnici sulle criticità dell'intervento, elaborati da esperti e associazioni ambientaliste. Il Comitato sottolinea la necessità di “rompere il silenzio” non solo del soggetto proponente, ma anche delle istituzioni coinvolte nell'iter autorizzativo.

Secondo i promotori, l'opera comporterebbe modifiche rilevanti e potenzialmente devastanti per l'area dello Stretto: dalla realizzazione di un bacino artificiale di acqua salata a 620 metri sul livello del mare, fino alla costruzione di una protezione per la presa a mare che, a loro avviso, deturperebbe il paesaggio e metterebbe a rischio fondali e biodiversità considerati unici.

Il progetto insiste infatti in un'area di particolare pregio ambientale, ricadente nella Zona di Protezione Speciale “Costa Viola” e nella Zona Speciale di Conservazione “Fondali di Scilla”, inseriti nella Rete Natura 2000. Nonostante ciò, l'iter procedurale prosegue, suscitando la contrarietà di una parte significativa della popolazione locale e di numerose realtà associative impegnate nella tutela del patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale del territorio.

L'evento è co-organizzato insieme a Touring Club Italiano, Italia Nostra, GEA - Gruppo Escursionisti d'Aspromonte e Legambiente, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

“È fondamentale che le comunità interessate rivendichino il diritto a essere informate e coinvolte”, ribadisce il Comitato, che invita cittadini, associazioni e istituzioni a partecipare all'incontro del 6 marzo per condividere analisi, osservazioni e proposte in difesa della Costa Viola.

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