Emergenza idrica ad Arangea e Gallina, Maiolino: “Subito un tavolo tecnico tra Sorical e Comune”

Autore Redazione Web | sab, 28 feb 2026 16:45 | Carenza-Idrica Maiolino Gallina Arangea Reggio-Calabria

In vista della stagione estiva, la situazione diventa ancora più critica 

Disservizi continui, cali di pressione e rubinetti a secco in diverse fasce orarie. Torna al centro del dibattito politico l’emergenza idrica nei quartieri di Arangea e Gallina. A sollevare la questione è il consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia, Antonino Maiolino, che chiede la convocazione urgente di un tavolo tecnico tra Sorical e il Comune di Reggio Calabria.

«Ho inoltrato una richiesta urgente di convocazione per un tavolo tecnico volto a verificare la capacità idrica e lo stato manutentivo dei pozzi di Arangea, Gallina e dell’intera rete cittadina», dichiara Maiolino in una nota. L’obiettivo, spiega, è quello di accertare con dati oggettivi l’attuale portata in litri al secondo e lo stato di efficienza delle stazioni di pompaggio.

Secondo il consigliere azzurro, le persistenti segnalazioni da parte dei residenti impongono un intervento immediato: «Occorre evitare che l’emergenza diventi la norma». Un riferimento diretto alle difficoltà che, ormai da tempo, interessano alcune aree della città, dove l’acqua arriva con pressione insufficiente o non arriva affatto.

Maiolino ricorda come Sorical abbia assunto la gestione del servizio idrico cittadino ereditando «una situazione a dir poco disastrosa». «Per undici anni – afferma – il Comune non è mai intervenuto sulla rete idrica, né sui pozzi né sulle condotte. Questo disinteresse verso un bene essenziale come l’acqua ha portato oggi a una condizione di emergenza cronica che non possiamo più ignorare».

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, quando i consumi aumentano sensibilmente, il consigliere chiede un cronoprogramma chiaro e pubblico di interventi strutturali e potenziamenti. «Non possiamo permetterci di ripetere le criticità degli anni precedenti», aggiunge.

Il quadro descritto è quello di una città in cui molte famiglie, per garantire l’approvvigionamento idrico nelle abitazioni, sono costrette a dotarsi di autoclavi private. «È inaccettabile che nel 2026 l’accesso a un diritto primario dipenda dalla capacità dei singoli cittadini di sopperire alle mancanze del pubblico con impianti propri», sottolinea Maiolino.

Da qui la richiesta formale di istituire immediatamente un tavolo tecnico «per capire, dati alla mano, come garantire l’erogazione idrica in un contesto così compromesso». Un piano d’urgenza che, nelle intenzioni del consigliere, dovrebbe partire proprio dalle zone più colpite – Arangea e Gallina – per poi estendersi all’intero territorio comunale.

La palla passa ora a Sorical e all’Amministrazione comunale, chiamate a fornire risposte concrete a una problematica che tocca quotidianamente centinaia di famiglie reggine.

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