Il nuovo Bando Agrisolare rappresenta un’opportunità concreta per le imprese calabresi e italiane
Il settore agricolo calabrese continua a beneficiare delle risorse del PNRR: ad oggi, nella nostra regione, sono già 977 i progetti finanziati per un investimento totale di 113,5 milioni di euro, di cui 81,2 milioni provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Agrisolare: 800 milioni in più per le imprese agricoleIl governo ha annunciato un ulteriore stanziamento di 800 milioni di euro per il nuovo “Bando Agrisolare”, destinato a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese del settore primario e della trasformazione dei prodotti agricoli. La misura permetterà alle aziende di ridurre sensibilmente i costi energetici, installando pannelli fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali – stalle, cantine, magazzini e serre – senza sottrarre terreno agricolo.
I progetti potranno essere presentati dalle ore 12:00 del 10 marzo fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026. L’iniziativa, già finanziata con successo dalla Commissione Europea, porta ora la dotazione complessiva a 3,15 miliardi di euro, dopo una prima rimodulazione da 1,5 a 2,3 miliardi e l’ultimo incremento di 800 milioni.
Crescita della capacità solare e risultati concretiCon i 2,35 miliardi già stanziati, sono stati finanziati oltre 23.000 progetti, portando la potenza installata da fonti rinnovabili da 375 MW a oltre 1.500 MW. Per il settore agricolo ciò si traduce in un aumento del 47,7% della capacità solare installata rispetto a quella precedente, con un incremento del 26% già realizzato dai progetti completati.
Le regioni del Sud, in particolare, registrano aumenti ancora più significativi: Campania +120%, Molise +112%, Puglia +76%. In totale, oltre 15.000 imprese hanno già completato l’investimento, per una potenza installata di circa 1.000 MW. La nuova tranche da 800 milioni dovrebbe permettere il finanziamento di altre 4.000-6.000 aziende.
Interventi complementari: amianto, accumuli e coibentazioniOltre al fotovoltaico, la misura finanzia interventi aggiuntivi di grande impatto. Tra questi:
Rimozione dell’amianto: oltre 3,6 milioni di mq smaltiti, pari al 2,4% dei siti mappati a livello nazionale dal Ministero dell’Ambiente.
Sistemi di accumulo: più di 17.000 installazioni, per una capacità totale di 721 MW, pari al 7,9% della capacità di accumulo nazionale registrata nel 2024 dal GSE.
Altri interventi: coibentazioni dei fabbricati e dispositivi di ricarica elettrica.
Secondo il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, la misura dimostra l’impegno del governo per rendere le imprese agricole più competitive e sostenibili: “Con gli investimenti del PNRR, oggi le risorse a disposizione degli agricoltori sono 8,9 miliardi di euro, contro i 3,6 miliardi iniziali. Oltre 20.000 aziende hanno già beneficiato dei fondi, e l’Italia è diventata leader in Europa per valore aggiunto in agricoltura. Quando anche le ulteriori tranche di Agrisolare e i Contratti di Filiera daranno i loro frutti, le nostre imprese saranno ancora più forti”.
Il nuovo Bando Agrisolare rappresenta quindi un’opportunità concreta per le imprese calabresi e italiane, con ricadute positive su competitività, sostenibilità e innovazione energetica, senza sacrificare terreni agricoli preziosi.