Il Presidente dell’associazione, Filippo Pollifroni, ha annunciato che la prossima attività della Don Milani sarà dedicata al ricordo del piccolo Domenico
Un dolore profondo, parole dure e una richiesta chiara di responsabilità. Il Consiglio Direttivo dell’associazione Don Milani ha espresso il più sentito cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo Domenico, appena due anni, stringendosi con commozione alla sua famiglia.
«Lo sgomento e l’incredulità sono immensi di fronte a una tragedia che non avrebbe mai dovuto accadere» si legge nella nota diffusa dal Direttivo. Un messaggio che non si limita al dolore, ma che richiama con fermezza al senso di responsabilità: «Chi ha responsabilità dirette in questa vicenda deve assumersi fino in fondo le conseguenze delle proprie azioni, senza alibi o giustificazioni. Mai più episodi del genere potranno essere tollerati: la tutela dei minori e dei più vulnerabili non ammette superficialità, negligenze o incapacità».
Parole che pesano come macigni in una comunità ancora sconvolta. «Ciao Domenico, piccola anima innocente» scrive l’associazione, ricordando come sia «intollerabile che la vita di un bambino di appena due anni venga spezzata per colpa di chi, evidentemente, non era adatto a prendersi cura della vita degli altri». Una ferita definita impossibile da dimenticare.
Il Presidente dell’associazione, Filippo Pollifroni, ha annunciato che la prossima attività della Don Milani sarà dedicata al ricordo del piccolo Domenico: «Un gesto simbolico per non lasciare che la sua breve esistenza venga dimenticata e per ribadire, con forza e determinazione, il nostro impegno nella tutela dei minori e dei più deboli».
La comunità si raccoglie nel silenzio e nel dolore, mentre resta forte la richiesta di verità e giustizia per una tragedia che ha spezzato una giovane vita e segnato profondamente un intero territorio.