Il tratto che costeggia il Campo CONI versa in una situazione di estrema criticità
A Reggio Calabria torna alta l’attenzione sulle condizioni di via Modena San Sperato, l'arteria che costeggia il Campo CONI e che quotidianamente viene percorsa da un numero considerevole di automobilisti, motociclisti e pedoni. La strada versa in una situazione di estrema criticità: i lampioni risultano non funzionanti da tempo e il manto stradale è disseminato di buche profonde e avvallamenti pericolosi.
Nelle ore serali e notturne il tratto si presenta completamente al buio (vedi foto). L’assenza di illuminazione pubblica riduce drasticamente la visibilità, rendendo difficile individuare le irregolarità dell’asfalto e aumentando in modo significativo il rischio di incidenti. Una condizione che genera forte preoccupazione tra i residenti della zona e tra i numerosi genitori degli studenti che frequentano gli istituti scolastici nelle vicinanze.
Via San Sperato è infatti una strada particolarmente trafficata, soprattutto nelle ore di punta. Ogni mattina e nel primo pomeriggio il flusso di veicoli si intensifica per l’ingresso e l’uscita dalle scuole. In questo contesto, le buche presenti lungo la carreggiata rappresentano un serio pericolo: oltre a danneggiare i mezzi, costringono gli automobilisti a manovre improvvise per evitarle, con il rischio di sbandamenti o collisioni.
Il ricordo corre inevitabilmente al 2019, quando proprio su questo tratto si verificò un grave incidente stradale che costò la vita a un motociclista. Un episodio che segnò profondamente la comunità e che oggi torna alla memoria come monito rispetto alla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
I cittadini chiedono interventi urgenti: il ripristino immediato dell’illuminazione pubblica e la manutenzione stradale appaiono non più rinviabili. In gioco non c’è soltanto il decoro urbano, ma la sicurezza quotidiana di studenti, lavoratori e famiglie che attraversano ogni giorno una delle arterie più frequentate della zona sud della città.