Il premiato docufilm di Paola Bottero al centro di un progetto di proiezioni sul territorio regionale
Il docufilm “Nyumba – Quando l’immigrazione racconta storie di vita” è un’opera che mette al centro le persone prima ancora dei numeri, delle statistiche e dei dibattiti politici. “Nyumba”, che in lingua swahili significa "casa", diventa la parola chiave attraverso cui leggere le esperienze di chi ha lasciato il proprio Paese per cercare nuove opportunità, sicurezza o semplicemente un futuro possibile.
Il docufilm si distingue per un approccio profondamente umano: non si limita a descrivere il fenomeno migratorio, ma sceglie di raccontarlo attraverso le voci dirette dei protagonisti. Uomini e donne provenienti da contesti culturali differenti condividono ricordi, paure, speranze e il significato che attribuiscono alla parola “casa”. Il viaggio migratorio non è narrato solo come spostamento geografico, ma come trasformazione interiore. Le storie mostrano il distacco dagli affetti, l’impatto con una nuova lingua, le difficoltà burocratiche, ma anche la forza della resilienza e la capacità di reinventarsi.
Un ruolo centrale nel racconto è occupato dalla Calabria, terra di partenze e di ritorni, ma anche di accoglienza. Regione spesso associata a difficoltà economiche e spopolamento, la Calabria emerge nel docufilm come luogo capace di aprirsi all’incontro e alla solidarietà.