Il cordoglio della politica e della comunità per la prematura scomparsa del giornalista di Cinquefrondi
“La scomparsa di Michele Albanese colpisce la Calabria nel profondo. Con lui se ne va un giornalista libero, coraggioso e puntuale, che ha interpretato l’informazione come servizio alla verità e alla comunità. La nostra regione perde una voce autorevole e indipendente, che ha subito molto dalla ’ndrangheta e che non ha mai ceduto di fronte alle intimidazioni e alle difficoltà”. Lo afferma in una nota il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria.
“Michele – sottolinea il parlamentare – ha pagato un prezzo molto alto per il suo impegno civile e professionale. Ha vissuto sotto tutela e ha sopportato pressioni e sacrifici personali, ma ha mantenuto la schiena dritta e la potenza della parola. Ha raccontato la Calabria con coraggio, equilibrio e amore, senza sconti e senza timori. In un contesto difficile, Michele ha difeso la dignità del giornalismo e il diritto dei cittadini a essere informati. Per me – aggiunge Irto – la sua scomparsa è anche un dolore personale. Perdo un amico, una presenza leale, una persona di grande umanità e onestà intellettuale. Alla sua famiglia va il mio abbraccio più sincero. La Calabria – conclude il senatore dem – gli deve molto e ha il dovere di custodirne la memoria e l’esempio”.
Il cordoglio del Presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo
"La scomparsa di Michele Albanese priva la Calabria di una voce autorevole e di un professionista che ha saputo raccontare con rigore, passione e senso di responsabilità il nostro territorio".
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprimendo il proprio cordoglio per la morte del giornalista Michele Albanese.
"Il suo impegno nel mondo dell’informazione – prosegue Cirillo – ha rappresentato un presidio di libertà e di verità, sempre orientato alla tutela della dignità della persona e alla difesa dei valori democratici. Alla famiglia, ai colleghi del Quotidiano del Sud e all’intera redazione del giornale, va la vicinanza mia e dell’intero Consiglio regionale della Calabria".
Il cordoglio del sindaco f.f Mimmo Battaglia
"Con grande commozione e sincero dolore apprendo della scomparsa di Michele Albanese, giornalista di rara integrità e figura di riferimento per la cronaca calabrese. Albanese è stato molto più di un giornalista: è stato un intellettuale impegnato, una coscienza critica del nostro territorio, una voce libera anche dopo le minacce ricevute, che lo hanno costretto a vivere sotto scorta. Con lui se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese. In questo momento di grande tristezza, esprimo la mia vicinanza e quella dell'intera Amministrazione comunale alla famiglia di Michele Albanese, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Lo ricorderemo perché il suo esempio e il suo impegno civile possano rimanere patrimonio nella memoria anche per le nuove generazioni".
Il cordoglio della Segreteria
regionale Libera Calabria
"Con la scomparsa di Michele Albanese, la Calabria perde
un giornalista tutto d'un pezzo, un vero cronista di strada che ha saputo
leggere il territorio e le dinamiche del potere mafioso. Il suo impegno contro
le mafie è stato il naturale frutto dell'amore per la sua terra, i suoi
articoli, come lo scoop sull'inchino della statua della madonna delle Grazie
alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, restano un esempio
di informazione approfondita e coraggiosa. Ciao Michele, ti abbracciamo nella vicinanza a tutte le
persone che ti hanno voluto bene a cominciare dalla tua splendida famiglia, a
cui va una carezza affettuosa".
Il cordoglio del vicepresidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, Enzo Bruno
"Con Michele Albanese se ne va uno tra i professionisti più seri, coraggiosi e autorevoli che questa regione – dove la ricerca e il racconto della verità non sono mai semplici né scontati – abbia mai espresso. Un giornalista, tra i massimi conoscitori del fenomeno criminale calabrese e delle sue ramificazioni nazionali e internazionali, che non ha mai fatto un passo indietro davanti alle minacce: è rimasto fedele solo e sempre ai suoi lettori e al dovere-diritto di raccontare i fatti, nomi e cognomi compresi. Quello che mi ha colpito di Michele, oltre allo spessore professionale e alla capacità di leggere il territorio e i fenomeni criminali come pochi altri, è stato il suo sorriso – afferma ancora Bruno –. Il peso delle responsabilità, dello stress, della vita segnata da limitazioni che ne condizionavano profondamente la libertà, non ha mai spento l’entusiasmo e la disponibilità all’ascolto. L’esempio e la storia di Michele Albanese restano un patrimonio di umanità e professionalità da preservare, così come il ricordo del suo valore e del suo coraggio”.
Il cordoglio di Legambiente Calabria
"Legambiente Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista che con competenza e passione ha dedicato il proprio lavoro alla ricerca della verità, alla lotta alla criminalità e al racconto coraggioso delle contraddizioni del nostro territorio. La sua voce libera e il suo impegno professionale e civile rappresentano una perdita grave non solo per il mondo dell’informazione, ma per l’intera comunità calabrese. Legambiente Calabria si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene".
Il cordoglio del deputato e Segretario regionale di Forza Italia Calabria Francesco Cannizzaro
"La Calabria perde una penna sopraffina, una firma autorevole, un professionista di spessore e un uomo profondamente legato alla sua terra. Ecco perché, a nome di tutta Forza Italia, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista calabrese di grande professionalità e rigore, la cui scomparsa ha scosso tutto il mondo dell'informazione. Con il suo lavoro, Michele ha rappresentato un punto di riferimento per il giornalismo calabrese, distinguendosi per la caparbia dedizione alla ricerca della verità. Il suo scrivere, deontologicamente irreprensibile E sempre rispettoso dei fatti, ha contribuito in modo significativo al dibattito pubblico e alla crescita di una cultura dell’informazione libera e responsabile. La sua figura, infatti, è diventata un simbolo anche di lotta alla 'ndrangheta ed alla mentalità mafiosa. Forza Italia si stringe con affetto alla famiglia di Michele, a tutti i suoi cari, ai colleghi giornalisti ed a quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali".
Il cordoglio del sindaco di Taurianova Roy Biasi
"Con la scomparsa di Michele Albanese il giornalismo calabrese, e della Piana di Gioia Tauro, perde un punto di riferimento imprescindibile per il rafforzamento della democrazia e la crescita del territorio. In questo momento di profonda tristezza, mi sento vicino alla sua famiglia e ai colleghi de Il Quotidiano del Sud nella elaborazione di un dolore che accomuna la Calabria degli onesti. Manchera' a noi amministratori di questo territorio l'impulso e l'indirizzo che il lavoro di Albanese sapeva assicurare - prosegue il sindaco Biasi - quel punto di vista che, figlio delle notizie che dava, era sempre a difesa di una Terra che invece ha sempre sofferto per la scarsa attenzione quando non anche per i tradimenti politici. A nome mio e della Giunta, interpretando anche un pensiero assai diffuso in queste ore nella comunità di Taurianova, esprimo sentimenti di cordoglio ma anche la promessa che quei valori di legalità che Albanese ha professato possano continuare ad essere conculcati nella coscienza dell'opinione pubblica. Siamo tutti un p0’ più poveri oggi per la perdita del caro Michele, ma non viene meno in noi la certezza che la Piana migliore in cui egli credeva dipende dalle azioni di tutti e che come è stato un generoso maestro per tanti giovani giornalisti, ai quali ha insegnato a servire i cittadini con scrupolo e passione, tanto gli devono anche i soggetti politici, gli amministratori e la classe dirigente della Piana di Gioia Tauro per il rigore con cui ha tentato di disegnare un destino migliore per la nostra gente".
Il cordoglio della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti
"Con la prematura scomparsa di Michele Albanese, la nostra comunità perde una voce libera, competente e coraggiosa, che ha sempre svolto il proprio lavoro con rigore e grande senso delle istituzioni. La sua dedizione all’informazione, il rispetto della verità e l’impegno costante al servizio dei cittadini resteranno un esempio prezioso per le future generazioni di giornalisti e per tutti i giovani che credono nel valore dell’etica e della responsabilità civile. Ma oggi voglio ricordare anche l’uomo: una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto, capace di ascoltare e di tendere la mano con discrezione e sensibilità. Il suo sorriso, la sua correttezza e la sua profonda passione civile resteranno nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sincere e sentite condoglianze".
Il cordoglio del segretario regionale di Azione Calabria Francesco De Nisi
"Con Michele Albanese – dichiara De Nisi – la Calabria perde un professionista rigoroso e un uomo libero, che ha scelto di non piegarsi mai alle intimidazioni della ’'Ndrangheta. La sua vita, segnata dalla necessità della scorta, è stata la testimonianza concreta di quanto sia ancora alto il prezzo della verità nella nostra terra".
De Nisi ricorda «il coraggio silenzioso e quotidiano» di Albanese, "la determinazione nel raccontare i fatti senza sconti, senza ambiguità, senza timori reverenziali". Un impegno che, sottolinea il segretario regionale di Azione, "ha rappresentato un presidio fondamentale di legalità e democrazia per l’intera Calabria".
"La sua scomparsa – prosegue – impone a tutti noi una riflessione profonda. Difendere il lavoro dei giornalisti che indagano sui poteri criminali significa difendere la libertà di ciascun cittadino. La memoria di Michele Albanese non può restare solo nel cordoglio: deve tradursi in un rinnovato impegno delle istituzioni e della società civile contro ogni forma di sopraffazione mafiosa. Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene – conclude De Nisi – giungano la mia vicinanza personale e quella di tutta la comunità di Azione. La Calabria onesta oggi piange un suo figlio coraggioso, ma non dimenticherà il suo esempio".
Il cordoglio del Consigliere regionale del PD Giuseppe Falcomatà
"La Calabria perde oggi una delle sue menti più lucide, un simbolo autentico di resistenza civile e libertà. La prematura scomparsa di Michele Albanese lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell'informazione e nel cuore di tutti coloro che credono nella forza della verità come argine all'illegalità. Michele ha incarnato l'essenza più nobile del giornalismo - ha affermato Falcomatà - quella che non piega la testa, che scava a fondo e che illumina le zone d'ombra, anche a costo di enormi sacrifici personali. Profondo conoscitore della storia del porto e della Piana di Gioia Tauro, punto di riferimento per le popolazioni pianigiane, Michele è stato un pilastro dell'informazione calabrese, un cronista vero, attento, scrupoloso, consapevole del ruolo fondamentale del giornalismo libero in una terra per decenni vessata dall'illegalità e dalla violenza criminale. La sua vita, trascorsa per anni sotto scorta, è stata la testimonianza tangibile di quanto la parola possa fare paura alla criminalità organizzata e di quanto, al contempo, sia essenziale per la democrazia. Non dimenticheremo il suo coraggio nel raccontare le dinamiche della 'ndrangheta - ha aggiunto il consigliere regionale - la sua dedizione al lavoro e la sua capacità di essere un punto di riferimento per tanti giovani cronisti. Il suo merito maggiore quello di aver interpretato il giornalismo non come un impegno professionale, ma come una missione di restituzione civica che ha reso la nostra terra più consapevole. In questo momento di profondo dolore - ha concluso Falcomatà - rivolgo il mio abbraccio più sentito alla famiglia, alla moglie Melania e alle due figlie Maria Pia e Michela, ai colleghi di Michele Albanese e a tutta la comunità dei giornalisti calabresi. L'eredità morale di Michele rimarrà una guida per tutti noi e un monito a non abbassare mai la guardia nella difesa della legalità".
Il cordoglio del Segretario confederale Uil Santo Biondo
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia della
scomparsa del giornalista Michele Albanese, una perdita che colpisce non solo
il mondo dell’informazione, ma l’intera comunità calabrese. Nel suo lavoro ha saputo
interpretare il giornalismo come servizio, raccontando con serietà e passione
le trasformazioni del territorio e le opportunità di crescita del suo
territorio di appartenenza: la Piana di Gioia Tauro, a partire dal ruolo del
porto di Porto di Gioia Tauro, da lui seguito con attenzione e competenza come
leva strategica per lo sviluppo e l’occupazione. Ha dedicato grande attenzione
ai temi del lavoro e della dignità delle persone, contribuendo a mantenere vivo
un dibattito pubblico informato e consapevole. Allo stesso tempo, ha
testimoniato con il suo impegno quotidiano un forte senso civico, portando
avanti con determinazione la sua azione di denuncia contro la 'Ndrangheta,
pagando anche sul piano personale il prezzo della sua coerenza. Resta il valore di un esempio
fatto di professionalità, equilibrio e coraggio, che continuerà a rappresentare
un punto di riferimento. Mi stringo con sincera
partecipazione al dolore della sua famiglia e dei suoi colleghi".
Il cordoglio del Segretario generale Uilm Calabria Antonio Laurendi
"A nome della Uilm Calabria, esprimo il più profondo
cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, voce autorevole,
libera e coraggiosa della Calabria. Nel corso della sua attività
professionale, Michele Albanese ha rappresentato un punto di riferimento per
l’informazione, distinguendosi per il suo costante impegno nel raccontare e
sostenere lo sviluppo del territorio, in particolare le prospettive di crescita
del porto di Porto di Gioia Tauro, infrastruttura strategica per l’economia
calabrese e per il futuro occupazionale della regione. Ha sempre dimostrato grande
attenzione verso il mondo del lavoro, dando voce alle istanze dei lavoratori e
contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni sociali ed
economiche della nostra terra. Il suo giornalismo è stato anche un presidio di
legalità, portato avanti con determinazione nella sua battaglia contro la
'Ndrangheta, un impegno che lo ha esposto personalmente fino a costringerlo a
vivere sotto scorta. Il suo esempio di
professionalità, coraggio e senso delle istituzioni resterà un patrimonio
prezioso per tutta la comunità calabrese. Alla famiglia, ai colleghi e
a quanti hanno condiviso con lui il percorso umano e professionale, giungano le
più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la Uilm Calabria".
Il cordoglio della Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria
La Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista libero e coraggioso che ha dedicato la propria vita alla difesa della verità e al diritto dei cittadini a essere informati.
Albanese ha rappresentato, per la Calabria e per l’intero Paese, un esempio alto di giornalismo vissuto come servizio pubblico. Il suo impegno costante contro la ’ndrangheta, esercitato con rigore, passione civile e senso dello Stato, gli è costato anni difficili sotto tutela, lontano dalla normalità che ciascuno dovrebbe poter vivere senza timori. Nonostante le pressioni e le rinunce, non ha mai arretrato di un passo, continuando a raccontare la nostra terra con amore, responsabilità e straordinaria onestà intellettuale.
«Oggi la Calabria perde una voce autorevole e indipendente – dichiara il segretario metropolitano del Pd di Reggio Calabria, Giuseppe Panetta –. Michele Albanese ha onorato il mestiere di giornalista fino all’ultimo giorno, dimostrando che informare significa assumersi un compito civile, spesso scomodo, ma essenziale per la democrazia. La sua testimonianza resterà un punto di riferimento per chi crede in una Calabria libera dai condizionamenti criminali e fondata sulla trasparenza e sulla legalità».
Alla famiglia di Michele Albanese rivolgiamo il nostro abbraccio più sentito e la nostra vicinanza in questo momento di grande dolore.