Gallico celebra la Giornata Mondiale del Malato: il Santuario cuore della vallata e faro di speranza

Autore Grazia Candido | mer, 11 feb 2026 16:03 | Fede Prevenzione Solidarietà Vallata Gallico

Un trinomio perfetto fatto di fede, prevenzione e solidarietà 

Oggi, si celebra la Giornata Mondiale del Malato, un appuntamento che a Gallico assume un significato profondo e condiviso da tutta la vallata. Un evento importante per i cittadini, per le parrocchie e per l’intera zona pastorale, che trova nel Santuario il suo centro spirituale e simbolico.

Il Santuario di Gallico rappresenta infatti il cuore pulsante della vallata: un punto di riferimento non solo religioso, ma anche umano e sociale. Svolge una duplice funzione: accoglienza dei pellegrini, delle parrocchie e dei gruppi organizzati, ma anche oasi di preghiera e luogo di incontro con il Signore attraverso la devozione alla Madonna. È qui che fede e comunità si intrecciano, dando vita a momenti di raccoglimento e condivisione.

In occasione della Giornata Mondiale del Malato, il Centro Pastorale per la Salute della diocesi, in collaborazione con l’ospedale e con l’ASP di Reggio Calabria, ha avviato un percorso destinato a proseguire negli anni. Si parte proprio da Gallico, dove oggi viene accolta l’effigie della Madonna della Salute proveniente da Roma, che resterà come segno concreto e punto di riferimento per i fedeli.

Il progetto prevede che, nel corso dell’anno, le parrocchie della zona pastorale possano richiedere il quadro per organizzare “Settimane della Salute”, sul modello di quella inaugurata oggi. In tali occasioni saranno promosse iniziative di prevenzione, con la possibilità di effettuare esami e screening direttamente nelle comunità parrocchiali. Al termine del percorso annuale, l’iniziativa sarà estesa alle altre zone pastorali, da Brancaleone a Bagnara, coinvolgendo progressivamente l’intero territorio.

Fondamentale la collaborazione con l’ASP di Reggio Calabria e con il Centro screening oncologici, presieduto dalla dottoressa Nasso, che ha garantito il supporto per una mattinata di prevenzione dedicata a tre specifiche patologie. Gallico è stata scelta anche per la disponibilità dei parroci della zona, pronti ad accogliere e sostenere l’iniziativa.

Accanto alla prevenzione, spazio anche alla solidarietà concreta con la presenza dell’AVIS, impegnata nella promozione della donazione del sangue.

Donare sangue è un gesto semplice e sicuro, che non comporta rischi per il donatore e garantisce controlli periodici proprio nell’ottica della prevenzione. Ma soprattutto significa offrire una possibilità concreta a chi, in silenzio, affronta difficoltà sanitarie importanti.

Gallico, oggi, si è fatta così simbolo di una comunità che unisce fede, prevenzione e solidarietà. Un Santuario che non è soltanto luogo di culto, ma centro vitale di una vallata che sceglie di prendersi cura dei più fragili, trasformando una ricorrenza mondiale in un impegno quotidiano.

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