Una mattinata intensa, carica di emozioni e riflessione, quella vissuta al
Palazzo della Cultura, dove lo
spettacolo “Francesca Morvillo – La strada interrotta” ha conquistato studenti e docenti della città. La
rappresentazione, che sta attraversando la Calabria portando con sé un potente messaggio di legalità e memoria, ha visto la partecipazione attenta e coinvolta degli
studenti del Polo Liceale di Locri e dell’IC
Maresca.
In sala il silenzio era carico di ascolto. Lo spettacolo, dedicato alla figura di
Francesca Morvillo, ha saputo parlare ai ragazzi con un
linguaggio diretto, profondo, capace di toccare corde intime e civili allo stesso tempo. Molti studenti, visibilmente colpiti dalla narrazione e dall’intensità interpretativa, non hanno nascosto la propria commozione: sguardi lucidi, applausi sentiti,
riflessioni mature al termine della rappresentazione.
Positivo e unanime anche il
feedback dei docenti, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, capace di rendere viva la memoria e trasformare la
legalità in un’esperienza concreta, emotiva, condivisa. Un teatro che educa, che interroga, che lascia il segno.
Un ringraziamento particolare va a
Domenica Bumbaca, Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Locri, che ha fortemente sostenuto l’evento e la compagnia teatrale, dimostrando sensibilità, visione e attenzione verso le giovani generazioni. Il suo impegno ha reso possibile un momento di alto valore culturale e civile per l’intera comunità scolastica.
Plauso anche al
Comune di Locri, che ancora una volta conferma la propria vicinanza ai temi della legalità, della memoria e dell’educazione civica, promuovendo iniziative che parlano ai
ragazzi e costruiscono consapevolezza. In una terra che ha bisogno di esempi forti e autentici, il teatro diventa
strumento di crescita e resistenza culturale.
Oggi, Locri ha scelto di ascoltare, ricordare e riflettere. E lo ha fatto attraverso l’
arte, lasciando nei cuori dei più
giovani un segno che difficilmente si cancellerà.