Borse di studio della Fondazione Scopelliti, Versace: «Investire sui giovani è il modo migliore per rendere viva la memoria del giudice Antonino Scopelliti»

Autore Redazione Web | gio, 05 feb 2026 12:28 | Fondazione-Scopelliti Reggio-Calabria Versace

Il sindaco metropolitano facente funzioni alla consegna dei riconoscimenti: «Un momento di grande valore simbolico e sociale»

Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha preso parte alla cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti vincitori del concorso nazionale “Antonino Scopelliti”, promosso dalla Fondazione Scopelliti in collaborazione con l’Associazione nazionale dirigenti pubblici ed alte professionalità della scuola e patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Nel corso del suo intervento, Versace ha definito l’iniziativa «un momento di grande valore simbolico e sociale», sottolineando l’impegno costante della Fondazione Scopelliti «a favore della comunità e, soprattutto, delle nuove generazioni».

«È un momento molto particolare – ha dichiarato il sindaco facente funzioni – perché la Fondazione Scopelliti, come fa durante tutto l’anno attraverso numerose iniziative rivolte al sociale, dimostra ancora una volta una grande attenzione verso i nostri ragazzi, declinata in tutte le sue diverse forme».

Un’attenzione che, come evidenziato da Versace, si traduce oggi in un gesto concreto e proiettato al futuro: «La volontà di replicare, negli anni, un’iniziativa così importante, attraverso l’istituzionalizzazione delle borse di studio, rappresenta un investimento reale sul domani dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze».

L’inquilino di Palazzo Alvaro ha poi rivolto un sentito ringraziamento alla presidente della Fondazione Scopelliti, Rosanna Scopelliti, e a tutto lo staff per il lavoro svolto: «Si tratta di un’attività tutt’altro che semplice, che richiede impegno, visione e continuità. Per questo vanno fatti i complimenti alla presidente e a tutta la Fondazione che stanno portando avanti un percorso tracciato dall’esempio del giudice Antonino Scopelliti, un uomo delle istituzioni a 360 gradi, barbaramente ucciso 35 anni fa».

In conclusione, il richiamo al ruolo delle istituzioni e alla responsabilità della memoria: «Nella nostra veste istituzionale abbiamo il compito di onorare questa memoria non limitandoci a ricordarla, ma rendendola attuale. E il modo migliore per farlo è proprio questo: investire sui nostri ragazzi».


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