I finanziamenti sono stati concessi dal Ministero della Salute alla Regione Calabria
Oltre 8 milioni di euro di fondi triennali destinati alla prevenzione, alla cura delle dipendenze patologiche, al reinserimento socio-lavorativo e al potenziamento del personale sanitario nei Servizi per le Dipendenze (SerD) delle cinque Aziende sanitarie calabresi. È quanto annunciato dall’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, nel corso del convegno Caritas dedicato al gioco d’azzardo patologico, svoltosi nei giorni scorsi a Buonvicino, nel Cosentino.
I finanziamenti, relativi al programma 2025-2027, sono stati concessi dal Ministero della Salute alla Regione Calabria a seguito di una programmazione elaborata congiuntamente da Regione, SerD e comunità terapeutiche.
«Nel mese di dicembre scorso il Ministero della Salute ha comunicato alla Regione Calabria il finanziamento triennale della nostra programmazione regionale con risorse che superano gli 8 milioni di euro – ha spiegato Straface – a cui si aggiungono ulteriori fondi che ho personalmente recuperato, rimasti bloccati per oltre 12 anni, pari a 3,5 milioni di euro della Legge n. 45/1999, oltre a circa 4 milioni di euro destinati al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico».
Risorse che, ha sottolineato l’assessore, hanno già consentito di potenziare gli interventi di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo per le persone che completano percorsi terapeutici in comunità. A questi si affiancano la costituzione dell’Osservatorio Regionale sulle Dipendenze Patologiche e un piano di formazione continua rivolto agli operatori dei servizi pubblici e del Terzo Settore accreditato.
Nel suo intervento, Straface ha ribadito l’impegno della Regione Calabria, e in particolare del presidente Roberto Occhiuto, nel contrasto alle dipendenze da sostanze legali e illegali e alle cosiddette dipendenze comportamentali, come la ludopatia. «In questi ultimi tre anni – ha evidenziato – abbiamo lavorato in stretta sinergia con i servizi territoriali, gli operatori dei SerD e le comunità terapeutiche, rafforzando la rete tra pubblico e Terzo Settore e costruendo progettualità concrete su prevenzione, presa in carico, riabilitazione e reinserimento sociale».
Le azioni finanziate, ha precisato l’assessore, coinvolgono l’intero sistema sanitario regionale: «Tutte le risorse sono state utilizzate attraverso progettualità avviate nelle cinque Aziende sanitarie provinciali, in un percorso di co-programmazione e co-progettazione tra Regione, SerD e comunità terapeutiche».
Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione nelle scuole. «In tre anni – ha concluso Straface – abbiamo raggiunto oltre 15 mila studenti delle scuole secondarie con percorsi educativi strutturati e continuativi, composti da 12 incontri per ogni gruppo coinvolto. Non interventi spot, ma azioni formative capaci di incidere realmente sui comportamenti e sulla consapevolezza dei giovani».
Nel corso del convegno di Buonvicino, l’assessore ha infine ricordato la presentazione al Ministero della Salute del Piano Triennale sulle Dipendenze, finalizzato a garantire continuità agli interventi sul gioco d’azzardo patologico, alla prevenzione e al rafforzamento del personale dei servizi territoriali.