Salvini a Melito Porto Salvo: “Subito fondi e più cantieri. I soldi per il ponte non si toccano”

Autore Grazia Candido | ven, 30 gen 2026 15:08 | Salvini Comuni Maltempo Danni Melito Porto Salvo

Il ministro a Melito Porto Salvo dopo l’emergenza: stanziati i primi 100 milioni, escluso l’uso dei fondi del Ponte sullo Stretto


“Ho visto uno Stato in grande difficoltà, una situazione davvero disastrosa”. È il giudizio espresso dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in visita a Melito Porto Salvo dopo i gravi danni provocati dal maltempo che ha colpito Calabria e Sicilia.

Salvini ha spiegato di aver seguito l’emergenza “giorno e notte” dal Ministero, in costante contatto con i tecnici di Ferrovie dello Stato e Anas, ma di aver voluto essere presente sul territorio per confrontarsi direttamente con sindaci, imprenditori e tecnici.

“Ieri in Consiglio dei ministri – ha annunciato – sono stati stanziati i primi 100 milioni di euro per gli interventi di somma urgenza”.

Il ministro ha però sottolineato come il vero nodo non sia solo la disponibilità delle risorse, ma la necessità di ridurre drasticamente i tempi della burocrazia.

“I soldi si trovano – ha detto – un Paese come l’Italia li trova. Il problema è spenderli in fretta. Servono norme speciali e poteri straordinari per il commissario, per derogare a regolamenti ormai superati”.

Tra gli interventi prioritari indicati dal ministro ci sono la protezione dei litorali, la realizzazione di frangiflutti, l’estensione delle spiagge e la pulizia dei torrenti a monte.

“Abbiamo visto i danni a mare, ma ci sono anche gravi criticità nell’entroterra. In alcuni casi – ha aggiunto – se la spiaggia non c’è più, è evidente che i lidi vadano spostati”.

Salvini ha escluso in modo netto l’ipotesi di finanziare la ricostruzione attingendo alle risorse destinate al Ponte sullo Stretto o ad altre opere infrastrutturali già programmate.

“Sarebbe oltre al danno anche la beffa – ha spiegato – togliere soldi a Calabria e Sicilia per strade, ferrovie e ponte per riparare i danni del maltempo. Uno Stato serio deve fare entrambe le cose”.

Alla domanda se il Governo possa garantire che non mancheranno fondi per riparare i danni, il ministro ha risposto che la quantificazione è ancora in corso, ma che l’impegno dell’esecutivo è totale.

“I danni non saranno inferiori a un miliardo di euro – ha detto – e il Governo metterà tutte le risorse necessarie”.

Salvini ha ricordato inoltre che nel decreto PNRR approvato ieri è stato aggiunto un miliardo di euro per il tema dell’acqua, destinato a ridurre la dispersione idrica, intervenire sul dissesto idrogeologico, sulle fognature e sugli acquedotti.

“Un miliardo che prima non c’era e che ora c’è”.

Sul fronte delle infrastrutture, il ministro ha assicurato che i lavori sono già partiti: “Tra Anas e Ferrovie dello Stato sono stati stanziati oltre 90 milioni di euro. Questa mattina, sorvolando le aree colpite, ho visto ruspe e operai al lavoro sia sulla rete ferroviaria siciliana sia su quella autostradale calabrese”.

Infine, Salvini ha evidenziato le difficoltà operative dei piccoli comuni, spesso con organici tecnici ridotti al minimo.

“Dobbiamo aiutare i sindaci – ha concluso – perché a volte il problema non è trovare i soldi, ma permettere ai comuni di spenderli”.


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