Ciclone Harry, Salvini in Calabria e Sicilia: “Subito risorse e meno burocrazia per mettere in sicurezza i territori”

Autore Grazia Candido | ven, 30 gen 2026 13:00 | Salvini Visita Calabria Ciclone-Harry

Sopralluogo del Vicepremier nelle aree devastate dal maltempo: promessi fondi immediati e interventi rapidi per la messa in sicurezza dei litorali


Giornata di visite istituzionali oggi in Calabria e Sicilia per il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, impegnato in un sopralluogo nelle aree duramente colpite dal ciclone Harry. Una presenza definita “importante e concreta” dagli amministratori locali, che chiedono risposte rapide per affrontare l’emergenza e avviare la fase di ricostruzione.

La visita nella nostra regione è iniziata questa mattina da Bova Marina, dove il Ministro è stato accolto dal sindaco Andrea Zirilli. Il primo cittadino ha sottolineato il valore del confronto diretto con il Governo: "È una presenza importante, un’azione concreta da parte del Governo per i nostri territori colpiti dal ciclone. Il compito di noi amministratori è quello di portare all’attenzione di chi può intervenire le criticità esistenti e accompagnarli nei luoghi colpiti. Il Ministro ha potuto vedere con i suoi occhi".

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati due nodi centrali: la liquidità immediata e le deroghe alle normative vigenti.
"Se è vero che in alcune aree si può intervenire in somma urgenza – ha spiegato Zirilli – in altre questo non è possibile. I Comuni hanno bisogno di deroghe ai vincoli sull’arenile per poter proteggere le abitazioni, ripristinare la normalità e farsi trovare pronti in vista della prossima stagione balneare".
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Dal canto suo, Salvini ha assicurato un impegno immediato del Governo, ribadendo la necessità di accelerare le procedure.
"Bisogna fare in fretta. I soldi ce li stiamo mettendo: 100 milioni subito per le emergenze. Ma serve tagliare la burocrazia. Tutti chiedono meno vincoli per la manutenzione dei fiumi, per il prelievo dei materiali e il loro utilizzo a mare a difesa delle coste".

Il Vicepremier ha quindi concluso con un messaggio chiaro: "Questo disastro deve servire a eliminare quelle norme burocratiche che oggi impediscono di mettere davvero in sicurezza i litorali. I tecnici sono già al lavoro".

La visita proseguirà nelle prossime ore anche in Sicilia, con l’obiettivo di monitorare i danni, ascoltare i territori e definire interventi rapidi per la messa in sicurezza e il rilancio delle zone colpite.


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