“Et in terra pax”, a Riparo il Concerto di Natale per la Pace con il Coro Polifonico Laudamus

Autore Giorgia Rieto | mar, 30 dic 2025 12:36 | Concerto-Di-Natale Riparo Reggio-Calabria

Durante la serata è stata accolta anche la Luce di Betlemme, segno universale di pace e speranza

Un intenso momento di preghiera, ascolto e meditazione ha caratterizzato il Concerto di Natale per la Pace “Et in terra pax”, svoltosi ieri sera nella Chiesa di Santa Maria della Neve a Riparo, che ha coinvolto profondamente la comunità nel cuore del tempo natalizio. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Coro Polifonico Laudamus, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, segno di una comunità viva e sensibile al messaggio universale della pace.

La serata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal parroco don Giovanni Gattuso, durante la quale i fedeli si sono raccolti in preghiera per la pace nel mondo, affidando al Signore il grido di un’umanità ferita dai conflitti e il desiderio profondo di riconciliazione e fraternità. Nel corso dell’omelia, il parroco ha richiamato il significato autentico del Natale come dono di pace che nasce dall’incontro con Cristo, invitando la comunità a farsi testimone concreta di questo dono attraverso gesti quotidiani di accoglienza, dialogo e riconciliazione, a partire dalle relazioni familiari e comunitarie.

A seguire, il Concerto–Meditazione di Natale del Coro Polifonico Laudamus, diretto con grande sensibilità artistica dai Maestri Enza e Marina Cuzzola e accompagnato al pianoforte dal Maestro Maria C. Ardissone, ha proposto un itinerario musicale intenso e variegato, capace di coniugare tradizione e universalità. I brani eseguiti – tra cui Et in terra pax, Dona nobis pacem, Christmas Canon of Peace, La mia stella, Ding dong merrily on high, Carol of the Bells, Che duci stu figghiu, Ciarameddharu, Minuit, chrétien – hanno guidato i presenti in un percorso interiore tra fede, speranza e pace, in cui la musica sacra si è fatta linguaggio privilegiato del cuore e spazio di silenzio contemplativo.

Il concerto, presentato dal prof. Giuseppe Livoti, è stato arricchito dalla meditazione di mons. Giorgio Costantino, fondatore del coro, che ha richiamato il magistero degli ultimi Pontefici sul tema della pace, sottolineando come essa non sia semplice assenza di guerra, ma un cammino paziente di giustizia, verità e fraternità, che interpella le coscienze e richiede responsabilità personale e comunitaria. Un invito, il suo, a custodire il Natale come tempo favorevole per rinnovare l’impegno quotidiano a costruire la pace, a partire dalle famiglie e dalle comunità.

Durante la serata è stata accolta anche la Luce di Betlemme, segno universale di pace e speranza. Al termine del concerto, ai partecipanti è stato donato un lumino, da portare nelle proprie case come gesto semplice ma profondamente simbolico: una luce da custodire nella preghiera quotidiana e da condividere in famiglia, affinché il messaggio del Natale continui a illuminare la vita e le relazioni di ogni giorno.

L’iniziativa, frutto della sinergia pastorale tra la Parrocchia di San Nicola di Bari e la Parrocchia di Santa Maria della Neve di Prumo–Riparo e Cannavò, in collaborazione con il Coro Polifonico Laudamus, si inserisce nel cammino indicato dalla Lettera pastorale del Vescovo “Passare all’altra riva”, offrendo una testimonianza concreta di comunione, corresponsabilità e apertura all’altro.

Il concerto ha lasciato un segno profondo nei presenti, confermando come la musica sacra e la preghiera condivisa siano strumenti capaci di unire, sanare le ferite e aprire orizzonti autentici di speranza.

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