Il programma si sviluppa attraverso sei Work Package principali, dedicati alla gestione del progetto
Il Comune di Reggio Calabria ottiene quasi 3,9 milioni di euro per progetti di inclusione sociale nelle periferie cittadine, risultando secondo nella graduatoria regionale dell’Avviso pubblico P.ART.E.C.I.P.O. – Programmi Articolati e Coordinati in Periferie Organizzate, promosso dal Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria e finanziato attraverso il Programma Operativo FESR/FSE+ Calabria 2021-2027.
Si tratta dell’importo più elevato tra quelli assegnati ai Comuni calabresi ammessi a finanziamento. Il progetto presentato dall’Ente, denominato “PERCORSI – Percorrere strade di inclusione”, è finalizzato a promuovere l’inclusione sociale e l’empowerment delle persone più vulnerabili nelle aree periferiche di Arghillà e Ciccarello-Sbarre-Gebbione, territori che complessivamente ospitano circa il 35,86% della popolazione comunale.
Il programma si sviluppa attraverso sei Work Package principali, dedicati alla gestione del progetto, all’accesso ai servizi, al sostegno delle famiglie con minori, alla fornitura di beni primari tramite una “Dote Familiare”, all’accompagnamento verso l’autonomia lavorativa e all’empowerment comunitario, oltre alla costituzione di presidi fissi multidisciplinari. Gli interventi saranno realizzati nell’arco di 36 mesi da équipe professionali integrate, secondo un approccio basato sulla prossimità, sul lavoro di rete e sulla coprogettazione partecipata tra istituzioni pubbliche, Terzo Settore e beneficiari diretti.
Il progetto prevede l’attivazione di laboratori pedagogici, sportelli socioeducativi permanenti, percorsi di orientamento e inserimento professionale, interventi di rigenerazione urbana e azioni di supporto psicosociale. Particolare attenzione sarà rivolta a minori, giovani NEET, donne sole, anziani, nuclei monoreddito e cittadini stranieri, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e materiale, prevenire l’esclusione scolastica e sociale e promuovere l’autonomia personale e collettiva. Completano l’offerta l’utilizzo di strumenti digitali, il recupero di spazi pubblici degradati e l’accompagnamento personalizzato dei beneficiari.
Il Comune di Reggio Calabria è capofila del partenariato, che coinvolge il Consorzio Macramè e la Cooperativa Sociale L’Arcangelo Michele, insieme a una rete estesa di enti del Terzo Settore, scuole, associazioni e volontari del territorio.
«Si tratta di un’importante iniziativa, ha dichiarato l’assessora comunale al Welfare Lucia Nucera, che mira a costruire un modello replicabile di rigenerazione sociale e urbana, trasformando le periferie in luoghi di crescita inclusiva e partecipazione civica. Il progetto conferma un’attenzione costante ai quartieri periferici e alle categorie più fragili, frutto di una precisa volontà politica portata avanti dall’Amministrazione Falcomatà».
«È un risultato importante, ha concluso Nucera, raggiunto grazie al lavoro del Settore Welfare del Comune, un ufficio all’avanguardia che oggi rappresenta un modello di riferimento per molti operatori del Sud Italia».