Etna in attività: esplosioni stromboliane al Cratere di Nord-Est, cenere verso il versante ionico

Autore Giorgia Rieto | ven, 26 dic 2025 17:33 | Vulcano Etna

Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo confermano la persistenza dei trend già in atto dal 24 dicembre

Prosegue l’attività stromboliana dell’Etna. Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio Etneo dell’Ingv di Catania, il Cratere di Nord-Est è interessato da una fase eruttiva intensa e continua, caratterizzata da frequenti esplosioni e dal lancio di materiale incandescente, che in più occasioni ricade lungo i fianchi del cono.

L’attività è accompagnata dall’emissione di modeste quantità di cenere vulcanica. La nube eruttiva, sospinta dai venti in quota, si dirige verso nord-est, determinando leggere ricadute di cenere nelle aree di Piano Provenzana e Taormina.

Nella notte si sono registrati anche episodi sporadici di attività stromboliana al cratere Bocca Nuova, con proiezioni di materiale incandescente che hanno superato di alcune decine di metri l’orlo craterico.

Dal monitoraggio strumentale emerge che l’ampiezza media del tremore vulcanico resta su valori elevati, con un lieve incremento osservato dopo la mezzanotte. Il centroide delle sorgenti del tremore è localizzato in corrispondenza del Cratere di Nord-Est, a una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare.

Continua inoltre una marcata attività infrasonica, con un numero di eventi molto alto e un aumento delle ampiezze medie, sebbene non siano state rilevate variazioni significative nei valori massimi. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo confermano la persistenza dei trend già in atto dal 24 dicembre.

Alla luce del quadro osservativo, l’Ingv ha emesso un avviso Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore arancione, il terzo livello su una scala di quattro. Nonostante ciò, l’attuale fase eruttiva non comporta restrizioni per la piena operatività dell’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania.

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