I cittadini segnalano e attendono ancora l’intervento delle istituzioni competenti
Sul Lungomare Italo Falcomatà, all’altezza del Liceo Statale "Tommaso Gulli", la cartolina simbolo di Reggio Calabria si incrina davanti a uno spettacolo che nulla ha a che fare con la bellezza celebrata da Gabriele D’Annunzio. Sulla spiaggia sottostante, infatti, è ben visibile una fuoriuscita di fogna che da tempo si riversa sull’arenile, con evidenti conseguenze sul decoro urbano, sull’igiene e sull’ambiente.
Un problema noto e più volte segnalato dai cittadini che denunciano una situazione diventata ormai insostenibile. Residenti, passanti e frequentatori del lungomare parlano di segnalazioni ripetute nel corso dei mesi, senza che finora si sia giunti a una soluzione definitiva. Nel frattempo, l’area continua a presentarsi in condizioni indecorose, proprio in uno dei punti più frequentati e rappresentativi della città.
Il contrasto è stridente: da un lato il panorama mozzafiato sullo Stretto, il verde e la passeggiata sul mare; dall’altro, a pochi metri, liquami e cattivi odori che offendono il senso civico e mettono a rischio la salute pubblica. Un’immagine che non rende giustizia a Reggio Calabria, né al suo lungomare, spesso indicato come uno dei più belli d’Italia.
I cittadini chiedono un intervento urgente e risolutivo da parte delle istituzioni competenti, affinché venga individuata la causa della fuoriuscita e ripristinate condizioni di normalità e sicurezza. Dopo mesi di attesa, cresce il malcontento e la sensazione di abbandono, soprattutto considerando l’importanza simbolica e turistica del luogo.
Il Lungomare Falcomatà non è solo una passeggiata sul mare, ma un patrimonio collettivo, un biglietto da visita per la città. Lasciare che una fuoriuscita fognaria continui a deturparlo significa accettare un degrado che Reggio Calabria non merita. Ora più che mai, servono risposte concrete e tempi certi.