La segnalazione di un cittadino giunta alla nostra redazione
Reggio Calabria. La manutenzione urbana è fondamentale, soprattutto nel periodo estivo, ma non sempre in città fila tutto liscio e talvolta a farne le spese sono elementi significativi del patrimonio urbano.
Alla nostra redazione è giunta la segnalazione di un cittadino in merito ad un episodio avvenuto dopo la potatura degli alberi effettuata dalla società Castore. Secondo quanto riportato, come visibile anche nella foto a corredo dell’articolo, una panchina in ferro collocata sul Lungomare Falcomatà sarebbe stata rimossa dalla sua posizione originaria e abbandonata all’interno di una siepe, accanto all’albero potato.
“È triste vedere come pezzi storici della città vengano trascurati e si perda così l’identità storica di Reggio, ormai allo sbando”, l’amara conclusione del lettore.
La scultura marmorea è stata rimossa circa otto anni fa per il restauro ma si trova ancora nell'atrio del palazzo comunale
Non è ancora chiaro il motivo dell’operazione, né se si tratti di un’esercitazione o di un intervento specifico
Gli ispettori hanno effettuato sopralluoghi in diverse aziende edili, agricole e legate al settore della ristorazione
Il consigliere comunale di Forza Italia di Villa San Giovanni interviene sui 5 milioni di euro per l'erosione costiera di Cannitello
Nel corso dell'evento promosso da AIParC sono stati premiati l'eurodeputata Giusy Princi e il maestro ceramista Vincenzo Ferraro
Il candidato sindaco del centrosinistra apre la sede in corso Garibaldi e rivendica il percorso amministrativo
L'evento ha fatto da apripista alla storica gara del 25 aprile organizzata dal Circolo Legambiente di Reggio Calabria
Accoglienza dei migranti e costruzione di percorsi di economia solidale al centro dell'incontro degli attivisti
Premi e menzioni speciali ai “Saperi Contaminati” nel corso dell’assemblea al Circolo Tennis Rocco Polimeni
Al Museo Diocesano il restauro dell’opera di Cirillo Manicardi racconta il legame tra Reggio Emilia e Reggio Calabria
Operazione della Guardia costiera coadiuvata dai carabinieri