Turisti costretti a percorrere lunghi tragitti a piedi. La denuncia di una pendolare: “Situazione inaccettabile, serve un servizio intermodale”
Una stazione ferroviaria chiamata “Reggio di Calabria Aeroporto”, ma nessuna coincidenza, navetta o collegamento che porti realmente all’aerostazione. È quanto denuncia una cittadina reggina, pendolare abituale della tratta Reggio Centrale-Melito di Porto Salvo, che lo scorso 12 maggio si è imbattuta in una scena emblematica: alcuni turisti ignari sono scesi proprio alla fermata “Aeroporto” nella convinzione di trovarsi a pochi passi dal terminal voli, per poi scoprire che il percorso da affrontare a piedi è lungo, scomodo e privo di indicazioni adeguate.
“Sono rimasta sconcertata - scrive la lettrice in una mail inviata alla nostra redazione - nel vedere i viaggiatori disorientati e costretti a camminare a lungo con valigie al seguito per raggiungere l’aeroporto. Possibile che nessuno abbia mai pensato di creare un collegamento tra la stazione e l’aerostazione?”
La situazione, a quanto pare, è nota da tempo ma mai affrontata con decisione. La stazione ferroviaria “Aeroporto” - che di fatto serve l’area sud della città -non è dotata di alcun servizio navetta, né esistono informazioni chiare o cartellonistica utile a orientare i passeggeri. Un’anomalia che rischia di lasciare un’impressione negativa proprio a chi arriva a Reggio per la prima volta.
“Perché ATAM e Trenitalia non collaborano - si chiede la cittadina - per garantire almeno un servizio di trasporto intermodale, come già accade con i traghetti? E se proprio non è possibile istituire un collegamento, perché non viene almeno segnalato in modo chiaro?”
Una riflessione che diventa un appello rivolto all’amministrazione e agli enti competenti: “È questo il ricordo che vogliamo lasciare ai turisti? Serve un’azione concreta per migliorare l’accoglienza e l’accessibilità del nostro aeroporto.”
La segnalazione solleva dunque un problema concreto e tangibile, che riguarda sia la mobilità locale che l’immagine della città. Reggio Calabria ha bisogno di infrastrutture funzionali e servizi integrati. E, come spesso accade, sono i cittadini a ricordarlo con forza.