L'evento finale con i ragazzi questa mattina a Palazzo Alvaro
Il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, è
intervenuto nel corso dell’evento conclusivo del progetto “La Scuola
laboratorio della società”, percorsi di Protezione Civile, Polizia Stradale e
Ambientale nelle scuole, promosso dal Comando di Polizia Metropolitana e dal
Servizio Protezione Civile, diretti dal dirigente comandante Francesco Macheda.
All’iniziativa, fra gli altri, hanno preso parte anche il consigliere
metropolitano delegato, Rudi Lizzi, e numerosi studenti coinvolti nel programma
formativo.
«Attraverso la Protezione civile metropolitana, il proficuo lavoro del
comandante Macheda e delle associazioni di Prociv - ha detto il sindaco
Falcomatà – abbiamo stimolato i giovani ad essere più sensibili rispetto a temi
delicati come la prevenzione, il rispetto del territorio, del consumo suolo,
del pericolo legato al dissesto idrogeologico in una consapevolezza piena del
vivere ed abitare un’area ad alto rischio sismico». «Quindi – ha spiegato –
sono state fornite tutte le informazioni che devono innestare, nei ragazzi e
nelle ragazze, una cultura della prevenzione anche rispetto alle scelte che
faranno nel loro futuro». «Per questo – ha continuato Falcomatà – si è
scelto un percorso che parte dalle scuole e che affonda le proprie radici in
una deliberazione del Consiglio metropolitano, per la quale ringrazio il
vicesindaco Carmelo Versace e l’intera aula “Repaci” di Palazzo Alvaro. L’idea,
ovviamente, è di proseguire con successivi step, continuando a coinvolgere
altri studenti, studentesse e scuole del comprensorio metropolitano».
Per il consigliere Lizzi «il lavoro portato avanti è stato davvero utile e
prezioso». «Come amministrazione – ha affermato - crediamo fortemente nelle
abilità dei ragazzi che diventeranno la futura classe dirigente. Dunque,
imponiamo a noi stessi, costantemente, la necessità di costruire percorsi in
cui le nuove generazioni possano crescere con una consapevolezza generale ed
una formazione che si costruisce oltre l’aspetto didattico, fondamentale,
impartito nelle scuole». «Le mie congratulazioni – ha aggiunto – sono
rivolte ai settori dell’Ente coinvolti, alla Polizia metropolitana ed al comandante
Macheda che hanno promosso un progetto dall’altissimo valore, indirizzato alle
coscienze dei più giovani. In questo quadro, è importante sottolineare
l’importanza della collaborazione istituzionale ed il ruolo svolto dal mondo
dell’associazionismo. Le comunità, infatti, possono crescere soltanto da una
sinergia efficace e produttiva che può davvero condurre al raggiungimento di
risultati eccezionali come questo».
«Uno degli obiettivi principali dell’amministrazione
metropolitana – ha concluso – profondamente sostenuto dal sindaco Giuseppe
Falcomatà, è proprio quello di creare un vero e proprio senso d’appartenenza al
territorio metropolitano per contrastare il fenomeno dell’emigrazione
giovanile. I ragazzi interessati al progetto, dunque, hanno dato la sensazione
piena di poter essere un arricchimento ed un valore aggiunto per il nostro
comprensorio. A loro mi rivolgo per spingerli a sentirsi sempre più parte della
comunità di un territorio così vasto perché rappresentano il vero domani di
questa terra».