Sarà terrestre e marino e comprenderà le aree protette già esistenti e definite
Ai sensi della
normativa vigente può essere istituito il Parco Nazionale dello Stretto e
della Costa Vola. La proposta, scaturita da un approfondito studio
coordinato dal Dott. Gerardo Pontecorvo (Coordinatore Operativo del Club Unesco
Re Italo e Presidente della Consulta comunale Assetto del Territorio),
è stata ufficialmente presentata nella Sala Italo Falcomatà ai Soci
delle Associazioni aderenti allo Sportello Ambiente, dopo l’introduzione
dell’Arch. Alberto Gioffrè (Presidente Emerito del Kronos).
Sarà un Parco
terrestre e marino, e comprenderà aree protette (Zps, Zone di Protezione
Speciale) già esistenti e definite nei loro confini sia nella
provincia geografica di Reggio che nella provincia di Messina.
Lo Stretto
è area di passaggio di varie specie volatili (soprattutto falchi
pecchiaioli) e la superficie interessata è già posta all'attenzione dal Quadro
Provinciale Urbanistico Territoriale e dal Quadro Territoriale Regionale
quali Terre di Fata Morgana. In Sicilia, in Ambito 9, la
faglia di ghiaia di Mortelle è un sito geologico. I laghetti di Ganzirri sono
noti anche per l'osservazione degli uccelli. A Ganzirri si nota la possidonea
oceanica, e Capo Peloro è dal 1972 Water Project Unesco. Lo
Stretto è una Porta delle Balene. I fondali di Scilla, per la
presenza di possidonea, sono Zpc. Monte Scrisi è area di approdo dell'avifauna.
A Cannitello spiaggiano i pesci abissali che risalgono, spinti dalle correnti.
Le attuali
Zsc (Zone Speciali di Conservazione) e Sic (Siti di Interesse Comunitario)
hanno in Calabria una superficie di 37.000 ettari, ed in Sicilia una superficie
di 28.000 ettari: quindi il futuro Parco avrà una superficie di 65.000 ettari.
La proposta
sarà presentata in sedi diverse, auspicando che si possa infine giungere alla
reale istituzione del nuovo Parco Nazionale.
La storica
Associazione Ambientalista intanto, nel suo 51° anno di attività, ha modificato
il proprio nome in Kronos 1972, evidenziando appunto l’anno di creazione
del gruppo a Reggio.
Con la nuova
Presidente Susanna Quattrone ed i Consiglieri Lorenzo Minniti, Vera
Demina, e Rosilita Veccia, il Kronos programmerà nuove iniziative
locali, mentre continuano quasi settimanalmente le escursioni naturalistiche
e culturali alla riscoperta del ricco patrimonio del nostro territorio.
In questi
primi mesi dell’anno sono stati visitati: Pentedattilo (col percorso ad anello
attorno alla rocca), Santa Cristina d’Aspromonte (con le antiche fortificazioni
ed i ruderi dell’originario insediamento urbano), Cannavò (con la centrale idro
elettrica di Pavigliana), Palmi, Sant’Elia e Bagnara (con la caratteristica “Cittadella”),
Amendolea antica (con il castello Ruffo, l’Agriturismo “Il Bergamotto”, e l’alveo
della fiumara Amendolea), e Bova (in occasione dell’evento molto seguìto della
processione delle “Pupazze”).