L'intervento del presidente dell'associazione ambientalista Stefano Ciafani
"Il processo di riconversione dei trasporti - spiega
Stefano Ciafani, presidente di Legambiente - è fondamentale. Lo è se vogliamo
rispettare gli obiettivi del Green Deal europeo, del taglio delle emissioni del
55% entro il 2030 e del loro azzeramento entro il 2050, visto che il settore è
responsabile di oltre un quarto delle emissioni italiane che, in valore
assoluto, sono addirittura cresciute rispetto al 1990.
Per questo, osserva Ciafani – riporta l’agenzia di stampa
Ansa - è fondamentale invertire la rotta e puntare su importanti investimenti
per la cura del ferro del nostro Paese, smettendola di rincorrere inutili opere
come il Ponte sullo Stretto di Messina".
Occorre investire, secondo Ciafani, "in servizi, treni
moderni, interconnessioni tra i vari mezzi di trasporto e con la mobilità
dolce, in linee ferroviarie urbane, suburbane ed extraurbane, potenziando il
servizio dei treni regionali e Intercity. Al ministro delle Infrastrutture e
dei Trasporti Matteo Salvini l'associazione ambientalista chiede di dedicare ai
pendolari almeno la stessa attenzione che ha messo in questi mesi per il
rilancio dei cantieri delle grandi opere".