Un appello
al ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin
La Lipu-BirdLife Italia invoca "un cambio di strada del
programma italiano sulle energie rinnovabili rispetto alla deregulation
attuale, che ha fatto molti danni a natura e paesaggio e frenato lo stesso
sviluppo delle rinnovabili". In particolare – riporta l’agenzia di stampa
Ansa - la Lega per la protezione degli uccelli fa appello al ministro
dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin affinché
"convochi con urgenza un tavolo straordinario per il confronto e le decisioni
sulle aree idonee per l'installazione degli impianti, per il bene del clima e
della natura".
L'associazione fa sapere con una nota di essere al lavoro nella
coalizione Med Ocean (Mediterranean Offshore Coalition for Energy and Nature)
per individuare i siti più sensibili per gli uccelli. "La drammatica crisi
del clima, che ha spinto l'Unione europea ad adottare una politica energetica
molto ambiziosa - dichiara Aldo Verner, presidente della Lipu-BirdLife Italia –
fa il paio con una non meno preoccupante crisi della biodiversità, con perdita
di specie, siti ed habitat su cui incide anche un uso errato del territorio,
come è quello di uno sviluppo delle rinnovabili pianificato male o per
niente".
"Alla vigilia di decisioni importantissime da assumere,
tra cui il decreto attuativo del ministro dell'Ambiente sulle aree per gli
impianti rinnovabili, è a questo punto davvero urgente una svolta alla
vicenda", spiega la Lega che sta lavorando con il progetto
"Sensitivity mapping for Italy", per l'individuazione delle aree a
maggiore sensibilità per alcune specie di uccelli riguardo agli impianti eolici
e le relative aree, sia terrestri che marine.