Ci sarà un ulteriore crollo delle temperature anche al Sud e durerà tutto gennaio
Dopo il ciclone che ha colpito il Meridione nelle ultime
ore, sull'Italia previsto l'arrivo di una sciabolata artica con temperature in
crollo anche al Sud e tanta neve lungo la dorsale appenninica. Mattia Gussoni,
meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che l'aria polare continuerà ad
affluire da Nord probabilmente fino a fine gennaio con una recrudescenza gelida
verso metà della prossima settimana – riporta l’agenzia di stampa Ansa.
Nelle prossime ore, in particolare, il vortice instabile che
sta colpendo il Sud si sposterà verso i Balcani portando maltempo anche sulle
regioni adriatiche: prevista neve diffusa dai 100 metri di quota delle Marche
fino ai 300-400 metri della Calabria. Al Nord-Ovest, in Toscana e in Sardegna
sono attese ampie schiarite, cieli sereni che però hanno favorito minime sotto
zero, soprattutto tra Lombardia e Piemonte. Tra la serata di domenica e le
prime ore di lunedì attenzione a nevicate copiose tra Campania meridionale,
Basilicata occidentale e nord Calabria. In queste zone la neve potrebbe
arrivare ad accumulare fino a 40 cm oltre i 300 metri di quota nel peggiore
degli scenari.
Lunedì 23 accumuli ventati di neve fino a 60cm tra Marche
meridionali e Abruzzo: durante questo spostamento dei fenomeni più intensi
verso Nord la neve potrebbe tornare anche in Emilia e zone interne del Veneto.
Attese temperature in pianura al Nord in media tra i -4°C di notte e i +3°C di
giorno, al centro da 0°C a 5°C, al Sud da 3°C a 9°C, mentre in montagna avremo
-15°C a 1500 metri e circa -25°C a 3000 metri: da notare i -20°C attesi nella
zona di Livigno, i -8°C previsti ad Aosta e Cuneo e anche i -4°C di Milano, con
le temperature percepite che raggiungeranno, a causa del vento, i -50°C sulle
vette più alte delle Alpi.