Legambiente, stop ai sussidi dannosi per l'ambiente

Autore Redazione Web | mer, 30 nov 2022 08:28 | Legambiente Sussidi-Fonti-Fossili

L'associazione ambientalista critica l'aumento di fondi destinati alle fonti fossili.

In Italia stanno aumentando i sussidi ambientalmente dannosi (SAD), nonostante l’emergenza climatica. È quanto si legge sul sito di Legambiente in relazione alla spesa per le fonti energetiche.

Nel 2021 il Paese ha speso 41,8 i miliardi di euro in attività, opere e progetti connessi direttamente e indirettamente alle fonti fossili. Ben 7,2 miliardi in più rispetto al 2020 (+21%). Il settore con più voci di sussidi (ben 31) è quello energetico con 12,2 miliardi di euro e che potrebbero aumentare con le politiche energetiche in tema di gas, vedi rigassificatori.

A seguire il settore trasporti con 24 voci di sussidi e 12,2 mld di euro. Un numero complessivo, quello dei finanziamenti ai SAD, destinato ad aumentare anche nel 2022 per gli effetti del Capacity Market con oltre 1 miliardo di euro all’anno per 15 anni, a cui si aggiungono 30 milioni all’anno, dal 2024 al 2043 per un totale di 570 milioni, dedicati ai due rigassificatori di Piombino e Ravenna. Senza dimenticare le risorse spese per l’emergenza energetica pari a circa 38,9 miliardi euro. 

Ancora una volta, il report annuale di Legambiente Stop sussidi ambientalmente dannosi fornisce dati al rialzo. Un incremento che non è più possibile giustificare in alcun modo, considerando l’emergenza climatica, quella energetica e quella sociale, che insieme stanno allargando il numero di famiglie nelle fasce deboli e a rischio.

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