Il vicepresidente evidenzia inoltre il ruolo del nuovo Dipartimento Governo del Territorio e Difesa del Suolo
«In momenti drammatici come quello che la Calabria sta vivendo – afferma Mancuso – ci si aspetterebbe da parte di tutti senso di responsabilità, equilibrio e spirito di collaborazione. L’unico obiettivo dovrebbe essere quello di remare nella stessa direzione per il bene dei cittadini, delle imprese e del territorio».
Il vicepresidente punta il dito contro quelle che definisce «polemiche strumentali e fuori luogo» da parte di alcuni esponenti dell’opposizione e di alcuni primi cittadini, accusati di alimentare scontri politici anziché contribuire con proposte concrete.
Nel merito degli interventi, Mancuso rivendica l’azione del governo regionale guidato dal presidente Roberto Occhiuto, sottolineando come «negli ultimi tre anni e mezzo siano stati spesi, solo dalla struttura commissariale, oltre 140 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio e il contrasto al dissesto idrogeologico, il doppio rispetto ai 70 milioni investiti nei dieci anni precedenti».
Particolare attenzione è riservata alla Valle del Crati, dove – evidenzia il vicepresidente – la Regione ha programmato oltre 24 milioni di euro tra interventi conclusi, lavori in corso e opere da avviare entro giugno 2026.
Tra le opere già realizzate figurano interventi di messa in sicurezza degli argini, a partire dall’area degli scavi archeologici, per un importo di 4 milioni di euro. Attualmente sono in corso lavori per quasi un ulteriore chilometro verso monte, sia in destra che in sinistra idraulica, per circa 7,8 milioni di euro.
A questi si aggiungono interventi per 1,2 milioni di euro sul torrente Muzzolito e sul Crati nell’area di Corigliano-Rossano, oltre alla progettazione di un’opera da 5,5 milioni di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico in località Ministalla. Previsto anche un ulteriore intervento da 7 milioni di euro, finanziato con il fondo progettazione del Ministero dell’Ambiente, e un’operazione da circa 4 milioni di euro sull’asta del Crati a Cosenza, attualmente in fase di verifica preliminare alla gara.
«Questi sono fatti – sottolinea Mancuso –: risorse stanziate, cantieri aperti, progetti esecutivi, interventi concreti che dimostrano un’azione strutturale e continuativa, programmata secondo criteri tecnici e non sulla base delle polemiche del momento».
Il vicepresidente evidenzia inoltre il ruolo del nuovo Dipartimento Governo del Territorio e Difesa del Suolo, che dal mese di novembre ha avviato una sinergia con l’Autorità di Bacino Distrettuale per rafforzare la pianificazione e promuovere una rinnovata governance della difesa del suolo, con il riordino e il coordinamento delle competenze e una revisione del quadro normativo.
«Basta? Certamente no, bisogna fare sempre meglio e sempre di più – conclude Mancuso –. Ma è chiaro che da una parte c’è un centrodestra al governo che lavora per mettere in sicurezza i territori e garantire ristori e aiuti concreti, dall’altra un’opposizione che si limita a comunicati. I cittadini sanno distinguere tra chi governa assumendosi responsabilità e chi si limita a commentare».