Riceviamo e pubblichiamo
Buongiorno,
sono una cittadina di Reggio Calabria, residente al Centro storico.
Volevo segnalare e denunciare la presenza di un topo morto proprio fuori al portone dei miei genitori, sito in Via Trieste 2/C, adiacente all'ASL di Neuropsichiatria in Via Placido Geraci. Nonostante la nostra assoluta precisione nel pagamento della TARI, è uno sport piacevolmente praticato dalla Teknoservice non ritirare nei giorni prestabiliti la spazzatura. Questa che vedete in foto, ad esempio, è l'indifferenziata che sarebbe dovuta essere prelevata stamattina. Considerando che questo non è avvenuto, una graziosa pantegana è venuta a farci visita.
Volevo denunciare anche che, più volte, ho chiamato la Teknoservice, per far presente che vi era (sempre sotto casa dei miei genitori) un sacco contenente foglie di alberi che qualcuno di non identificato aveva abbandonato lì, chiedendone la rimozione; tuttavia mi è stato risposto che dovevo portarlo io all'isola ecologica pur non essendo di mia proprietà. Ovviamente, capirete bene, che la mia macchina non è adibita a pulire la città da spazzatura che non mi appartiene e dunque mi sono rifiutata di farlo. Ebbene, questo sacco, ormai presente da circa un mese e sottoposto ad acqua e vento, è stato ulteriormente arricchito da altra indifferenziata che i gentili passanti gradiscono inserire all'interno della stessa.
L'operatore ecologico che ogni tanto - quando non è in malattia/ferie (e in quei casi non viene neppure sostituito) - viene a raccogliere l'indifferenziata, pensa bene di prendere tutto ciò che si trova intorno a questo sacco, lasciandolo orfano lì.
In ultimo, volevo segnalare e denunciare (ormai che mi trovo), che di fronte all'ASL sita in via Placido Gerace vi era un cestino gettacarte in cui (autorizzati dal Comune) gettavamo le deiezioni dei nostri cani: